
SAN MAURIZIO CANAVESE - Il Comune è riuscito a garantire lo scuolabus regolarmente fin dal primo giorno di scuola, lunedì 13 settembre. Tuttavia, a far discutere è la mancata attivazione, in questa prima fase di lezioni, del servizio di «ritorno» del pullman dai plessi in frazione Ceretta.
«Per il primo periodo (ma questo avviene ogni anno) mancherà soltanto il servizio di ritorno per gli alunni che da Ceretta frequentano la «Fratelli Pagliero» di San Maurizio (scuolabus n. 3) - spiegano dall'Ammiinistrazione comunale - le caratteristiche dei nostri scuolabus e i numeri degli alunni che ne usufruiscono ci permettono di rispettare tutte le norme di sicurezza viaggiando alla capienza massima. Nella prima settimana potremo garantire il servizio soltanto a coloro che hanno effettuato l'iscrizione entro il giorno 8 settembre; gli altri (per fortuna pochi) potranno accedere al servizio a partire da lunedì 20 settembre per consentire agli uffici di registrare le richieste e implementare gli elenchi per le vigilatrici».
«E’ un disservizio inaccettabile – tuona un genitore residente a Ceretta con la figlia che frequenta la scuola Pagliero - Il primo periodo può durare una settimana o forse due. Come potremo gestire la mancanza dell'utilizzo del pullmino 3 per il ritorno dal momento che non tutti i genitori lavoratori si possono permettere di prendere una o due settimane di ferie o permessi di 3/4 ore quotidiane a proprio piacimento. Dovrò ricorrere alla Dad? E con chi starà a casa mia figlia durante le lezioni online? Si deve dare la possibilità a chi arriva dalla frazioni di avere gli stessi diritti di chi risiede nel capoluogo».
Pronta la replica dell'assessore Sonia Giugliano attraverso i social: «Il servizio scuolabus è un servizio a domanda individuale e non un servizio di linea. Il Comune si impegna a erogare i servizi già a partire dalla prima settimana di scuola nonostante l’orario non definitivo e non completo ma, come accade tutti gli anni, vi sono delle limitazioni logistiche che impediscono la possibilità di avere il servizio al ritorno dello scuolabus 3 su tutti i plessi. La ragione risiede nel fatto che gli orari della prima settimana non permettono a tale mezzo di poter effettuare il giro sia sul capoluogo sia sulla frazione di Ceretta poiché l’ora di uscita da scuola è la stessa. Una volta normalizzati i tempi scuola il servizio darà copertura totale agli utenti. Cercheremo di ricordare questa cosa già in sede di iscrizioni in modo da aver tempo di organizzarsi».








