SAN MAURIZIO CANAVESE - Il Comune riduce del 31% le emissioni di anidride carbonica

SAN MAURIZIO CANAVESE - Sono andati oltre le aspettative i risultati ottenuti dal Comune di San Maurizio Canavese con l'adozione del Piano d'azione per l'energia sostenibile nell'ambito del progetto europeo Patto dei Sindaci, il più grande movimento su scala mondiale per le azioni a favore del clima e dell'energia sostenibile. Il primo obiettivo del Piano, adottato nel 2014, prevedeva infatti entro il 2020 l'abbattimento del 20% di emissioni di anidride carbonica rispetto al 2000. Obiettivo che il Comune di San Maurizio Canavese ha non solo raggiunto ma ampiamente superato ottenendo una riduzione del 31%, passando cioè da 5,1 a 3,5 tonnellate di CO2 per abitante. 

È Il dato che il Comune rende noto in occasione della consueta adesione a M'illumino di meno, l'ormai nota Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili in programma questo venerdì, 26 marzo, e promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio2. Un risultato che rende sicuramente orgogliosa l'Amministrazione comunale, ma che deve soprattutto costituire un incoraggiamento a continuare con determinazione su questa strada, in vista del prossimo obiettivo previsto dal Patto dei Sindaci attraverso l'adozione del nuovo PAESC, il Piano d'azione per l'energia sostenibile e il clima: la riduzione del 40% di emissioni di CO2 entro il 2030.

Lo stesso obiettivo raggiunto nel 2020, infatti, è stato il risultato di una progettazione accurata, che ha coinvolto vari aspetti della vita del “sistema paese” a San Maurizio Canavese, dalla riqualificazione dell'illuminazione pubblica (con oltre mille punti luce di vecchia tecnologia ad oggi sostituiti con equivalenti a led di ultima generazione) alla razionalizzazione e riqualificazione energetica della scuola primaria e dell'edificio di via Umberto I, dall'ottimizzazione dell'impianto di riscaldamento della scuola media alla costruzione della nuova scuola primaria di Ceretta.