
Anche in Canavese le panchine rosse contro la violenza sulle donne. Merito dell'amministrazione comunale di San Giusto Canavese che, nel giorno in cui si festeggia la giornata internazionale della donna, ha voluto ribadire il suo «NO» alla violenza come mezzo di risoluzione delle controversie e in particolare contro la violenza perpetrata sulle donne, ponendo una panchina “rossa” accanto al monumento dei caduti di tutte le guerre.
La panchina, opera delle artiste sangiustesi Lucrezia Bertetto e Letizia Giulio, vuole essere un atto di accusa della società civile contro i soprusi sulle donne. «Oggi c’è maggiore presa di coscienza femminile, ma molta violenza si agita ancora nel sommerso: non segnalata per paura o scarsa consapevolezza. Ecco perché bisogna lottare per ottenere quei cambiamenti culturali affinché le donne non siano più guardate come “cittadine di seconda classe” e combattere per creare la cultura del rispetto».
Così anche una semplice “panchina rossa” può diventare strumento per raggiungere l’ambito traguardo del riconoscimento vero dei diritti economici, sociali e politici di tutte le donne. Sullo schienale della panchina le pittrici di San Giusto Canavese hanno dipinto tre coppie di occhi: sono gli occhi delle donne, che guardano, che scrutano il mondo chiedendosi il perché...












