
SAN GIORGIO CANAVESE - Sabato scorso nella Basilica di San Pietro si è svolto il Concistoro ordinario pubblico voluto dal Papa per la creazione di 20 nuovi cardinali di cui 16 elettori. Tra i nuovi cardinali anche Arrigo Miglio, nato a San Giorgio Canavese e a lungo vescovo di Ivrea. Per questo un folto gruppo di pellegrini canavesani era presente a Roma per il Concistoro con il vescovo monsignor Edoardo Cerrato.
Nell'omelia Francesco ha parlato dello spirito che deve animare la missione dei porporati: "Apertura a tutti i popoli e all'orizzonte del mondo" e insieme attenzione ai piccoli "che sono grandi davanti a Dio". Un fuoco di questo genere doveva bruciare nel cuore dell’apostolo Paolo, “nel suo instancabile servizio al Vangelo”. E a noi, che nella Chiesa siamo stati presi tra il popolo per un ministero di speciale servizio, è come se Gesù consegnasse la fiaccola accesa, dicendo: Prendete, “come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi”. Così il Signore vuole comunicarci il suo coraggio apostolico, il suo zelo per la salvezza di ogni essere umano, nessuno escluso. Vuole comunicarci la sua magnanimità, il suo amore senza limiti, senza riserve, senza condizioni, perché nel suo cuore brucia la misericordia del Padre".
Il Papa ha poi pronunciato la formula di creazione dei nuovi cardinali e l'elenco dei loro nomi. A ciascuno sono stati consegnati la berretta, gli zucchetti, gli anelli cardinalizi e la bolla con l’assegnazione del titolo. L'abbraccio tra Francesco e ogni cardinale è anche scambio di parole di ringraziamento e di saluto e spesso di un breve affettuoso colloquio personale. Al termine del Concistoro, Papa Francesco e i nuovi cardinali sono andati in visita al Monastero Mater Ecclesiae per incontrare e salutare il Papa emerito, Benedetto XVI.
Monsignor Arrigo Miglio è nato a San Giorgio Canavese il 18 luglio 1942. Dopo gli studi nel Seminario di Ivrea e l’anno propedeutico nel Seminario di Torino, ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana ed il Pontificio Istituto Biblico in Roma, conseguendo la Licenza in Teologia e la Licenza in Sacra Scrittura. È stato ordinato presbitero il 23 settembre 1967. Dapprima vicario parrocchiale, poi parroco in Ivrea, ha diretto la "Casa dell’Ospitalità" nel medesimo centro, e quella alpina "Gino Pistoni" in Gressoney - St. Jean. Nel 1980 ha ricoperto l’incarico di Vicario per la pastorale e dal 1981 al 1992 quello di Vicario Generale di Ivrea, durante l’Episcopato di monsignor Luigi Bettazzi. È stato inoltre docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Vice assistente nazionale degli Scout e Assistente Generale dell’Agesci, Assistente Ecclesiastico dell’Istituto secolare delle Missionarie dell’Amore Infinito.
Eletto alla sede vescovile di Iglesias il 25 marzo 1992, ha ricevuto la consacrazione episcopale il 25 aprile dello stesso anno. Il 20 febbraio 1999 è stato trasferito alla sede vescovile di Ivrea. Periodo in cui è stato Segretario della Conferenza Episcopale Piemontese e Presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani. Il 25 febbraio 2012 il Santo Padre Francesco lo ha nominato Arcivescovo Metropolita di Cagliari fino al 16 novembre 2021.
Miglio avrà il titolo di San Clemente, menzionato per la prima volta da san Girolamo nella sua "Vita di San Clemente", contenuta nel De Viris illustribus. La sede assegnata è dedicata a Papa Clemente I, sorge nella valle tra l'Esquilino e il Celio, sulla direttrice che unisce il Colosseo al Laterano nel rione Monti, ed ha la dignità di basilica minore.















