Anche il consiglio provinciale si occuperà, a breve, del mancato inizio dei lavori per il nuovo svincolo autostradale di San Giorgio Canavese. I lavori, più volte annunciati, sono rimasti bloccati alle prime fasi. Per questo il capogruppo di Fratelli d'Italia, Franco Papotti, ha presentato un'interrogazione al consiglio, per conoscere con quali modalità e con quali tempistiche verrà realizzato il nuovo casello della Torino-Aosta. All'ordine del giorno anche la viabilità ordinaria, ancora oggi gestita con una rotonda provvisoria.
«La situazione viaria della provinciale 53 è sotto gli occhi di tutti - spiega Papotti - da anni abbiamo una rotatoria provvisoria realizzata con i new-jersey e da tempo sappiamo che quella definitiva non verrà realizzata se non in corrispondenza del nuovo casello autostradale. Peccato che questa situazione di attesa perduri ormai da anni e che del nuovo casello annunciato non siano ancora noti i tempi di realizzazione». Nel frattempo, secondo il consigliere di minoranza, permangono i problemi di sicurezza per chi entra o esce dallo svincolo o, seplicemente, attraversa l'incrocio.
I lavori del nuovo casello dell'autostrada, salvo ulteriori intoppi, riprenderanno nel biennio 2014-2016. L'Ativa, l'azienda che gestisce l'autostrada, ha ottenuto il via libera per il finanziamento dell'opera che è effettivamente partita l'anno scorso ma che è stata congelata dal ritrovamento di reperti romani nell'area del cantiere.








