SAN FRANCESCO - «I ragazzi non rispettano le limitazioni anti covid»

SAN FRANCESCO AL CAMPO - Poco rispetto delle regole anti covid da parte dei ragazzi del paese. Il sindaco scrive una lettera per invitarli a comportarsi meglio. Succede a San Francesco al Campo dove il primo cittadino, Diego Coriasco, ha lanciato un appello ai propri giovani concittadini.

«Permettetemi di esprimere tutto il mio disappunto e il mio stupore nel venire a sapere che durante l’ordinaria attività di controllo del territorio, il Servizio di Polizia Locale ha accertato, nonostante la situazione emergenziale in cui viviamo, il persistere dell’abitudine, da parte dei giovani, di incontrarsi e radunarsi. Siamo tutti consapevoli della necessità che i nostri ragazzi abbiano la possibilità di uscire da casa, di socializzare, di mantenere i rapporti amicali sorti prima della pandemia, ma, personalmente, sono convinto che possiate condividere con me che sia necessario l’impegno di tutti per uscire al più presto da questa morsa e che, per quanto possa apparirci difficile, bisogna far sì che i raduni cessino».

«Noi, come Istituzione, non possiamo far altro che controllare e sanzionare, ma io, come Sindaco, sento la necessità di rivolgermi a Voi, su cui ricadrebbe peraltro anche l’onere economico, per sensibilizzarvi a stare quanto più possibile vicino ai nostri ragazzi. Abbiamo accertato che anche giovani che dovrebbero rispettare quarantena e/o isolamento fiduciario incontrano gli amici, dandosi appuntamento in prossimità dell’abitazione, da cui, evidentemente, vengono fatti uscire, magari anche solo per buttare i rifiuti. Alcuni di questi, più che giovani, dovrebbero essere chiamati bambini, perché a 12 anni è questo il termine più corretto, mentre altri sono più che maggiorenni: non voglio esprimere alcun giudizio e/o valutazione, ma sono convinto che ognuno di Voi saprà farlo, nel proprio ambito familiare, e decidere di conseguenza».

«Ciò che chiedo, a tutti, è di impegnarsi personalmente per porre fine a questa abitudine, che rischia di far allungare la lunga scia di contagi che sta correndo sul territorio e prolungare il periodo di blocco delle attività economiche disposto dalle Autorità sanitarie per porre un freno al diffondersi della pandemia. Sono certo che tutti noi desideriamo tornare alla normalità nel minor tempo possibile e che nessuno si sottrarrà al compito che il proprio ruolo gli attribuisce. Ripeto, in maniera sempre più convinta, che insieme ce la faremo».