SAN BENIGNO - Rifiuti abbandonati, in arrivo fototrappole per scoprire gli incivili

SAN BENIGNO - E’ tolleranza zero conto chi abbandona senza nessun senso civici e rispetto per la natura rifiuti all'interno del territorio sanbenignese. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Giorgio Culasso, ha deciso di dotarsi di un nuovo sistema di fototrappole che potranno riprendere chi getta la spazzatura dove non dovrebbe. Si tratta di un aiuto concreto alla Polizia locale per contrastare il verificarsi di situazioni di degrado specialmente nelle zone periferiche del paese. L'obiettivo è identificare i trasgressori e impedire il radicamento di discariche abusive a cielo aperto. Le foto trappole verranno installate nelle aree interessate dal ripetuto abbandono dei rifiuti.  

L’adozione di questo nuovo strumento anti incivili è avvenuta con il solo voto favorevole della maggioranza nel corso dell’ultimo consiglio comunale, andato in scena lo scorso 22 luglio, come spiega il capogruppo di «Impegno e Progresso per San Benigno», Luca Serra: «La votazione ha visto il sorprendente voto contrario del gruppo di minoranza nonostante gli investimenti contemplati dalla variazione relativi all’ installazione delle “foto-trappole” per la salvaguardia del territorio dagli sversamenti di rifiuti e, pure, la messa in sicurezza e restauro conservativo della Torre Fasani fossero stati richiesti e appoggiati dagli stessi suoi componenti».

Nella stessa seduta, su iniziativa del gruppo di maggioranza Impegno e Progresso per San Benigno, è stata approvata, spiega Luca Serra, un’ordine del giorno che riguarda «la contrarietà in linea politica al progetto per la realizzazione sul territorio del Comune di San Benigno Canavese di un impianto di produzione di biometano attraverso digestione anaerobica della frazione organica del rifiuto solido urbano (FORSU). E’ un atto di carattere politico dimostrante l’interesse dell’amministrazione per la salute dei cittadini e la salvaguardia del territorio dalle emissioni pericolose. In quest’ottica, nel testo sono stati inseriti alcuni punti marginali proposti dal gruppo di minoranza».