SAN BENIGNO CANAVESE - Lamentele sui nuovi parcheggi di piazza Italia
Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4

SAN BENIGNO CANAVESE - I nuovi parcheggi in piazza Italia fanno sempre più discutere. Dopo i mugugni e lamentele dei cittadini, la vicenda è diventata un piccolo caso politico con gli ex consiglieri del gruppo Ci.vi.co. che hanno preso carta e penna e scritto al sommissario straordinario, Marita Bevilacqua, per segnalare tutte le criticità della zona, chiedendo un intervento di messa in sicurezza.

Nel mirino delle osservazioni della ex minoranza c’è il lato est della piazza. «Innanzitutto, rileviamo che il passaggio pedonale in direzione ovest-est e viceversa, obblighi ad attraversare proprio dietro i muretti di calcestruzzo a ridosso della rampa di accesso all'area e, in prossimità della scuola Primaria, immaginiamo saranno molti i bambini di statura inferiore a tali muretti che attraverseranno senza possibilità di essere visti da eventuali autisti, determinando un altissimo rischio per la loro incolumità – scrivono Graffino, Cavapozzi, Revello, Luban, Massaia e Giraudi - Manca altresì un'area in cui le famiglie, al termine dei marciapiedi circostanti la piazza, in attesa della chiusura della strada (proprio a ridosso dell'entrata a scuola), possano sostare in sicurezza».

«I parcheggi tracciati sulla parte est a ridosso del gradone possono determinare una caduta del mezzo in caso di manovra di parcheggio o comunque, alla lunga, determinare una forte usura del cordolo, senza contare il rischio di infortunio di coloro che intenda scendere dalle auto dal lato passeggero, con il relativo rischio per la loro incolumità – aggiungono da Ci.vi.co. - Le panchine esistenti sull'area verde sono allo stato attuale letteralmente a ridosso dei parcheggi, cosicché se dovesse esserci un' auto parcheggiata, sarebbero inutilizzabili. Sarebbe anche stato consono, a nostro parere, pensare di riservare almeno un paio di parcheggi ai diversamente abili, visto il numero di parcheggi tracciati. In pratica si è completamente snaturata la piazza pedonale ed ora i pedoni non hanno più modo di camminare e sostare in sicurezza in attesa di entrare-attendere l'uscita dalla scuola: la chiusura del tratto di strada antistante l'uscita, invece di creare una continua, anche se momentanea area pedonale, ora termina in un parcheggio con il passaggio delle auto, con soltanto 6-7 metri lineari nei quali poter sostare. Al mattino i parcheggi in questione sono comunque inutilizzabili per la presenza di numerosi pedoni e dei loro figli in attesa dell'ingresso scolastico».