SAN BENIGNO CANAVESE - Il sindaco Giorgio Culasso ha rassegnato le dimissioni

SAN BENIGNO CANAVESE – Un fulmine a ciel quasi sereno a San Benigno Canavese. Si è dimesso il primo cittadino. Terremoto «politico» in Comune, dove, in queste ore di «febbrile» attesa, si sta ripassando l’articolo 53 del testo Unico degli enti locali che regola le dimissioni presentate dal sindaco. Un passaggio tecnico necessario dopo che il borgomastro, Giorgio Culasso, ha deciso di sfilarsi la fascia tricolore.

Il documento è già stato protocollato e il «passo indietro» diventerà efficace ed irrevocabile trascorsi 20 giorni. Prima di tale termine sindaco, giunta e Consiglio svolgono le loro funzioni di ordinaria amministrazione. Passato il periodo di 20 giorni, in caso di mancato ritiro delle dimissioni, inizierà la procedura di scioglimento dell'assise civica e si tornerà al voto appena possibile.

Secondo i rumors dei soliti ben informati, il sindaco sanbenignese, Giorgio Culasso, che è stato eletto nel maggio del 2019, sarebbe giunto alla dolorosa ma ponderata decisione delle dimissioni per motivi di salute. Il suo non era stato un mandato «semplice». La lista «Impegno e progresso», che sosteneva la sua candidatura a primo cittadino, era stata l’unica a presentarsi nell’ultima tornata elettorale. Oltre alle difficoltà dovute dalla necessità di affrontare l'emergenza dettata dalla pandemia da Covid-19, dopo circa un anno dall’insediamento in Comune si erano aggiunte quelle legate alla decisione di sei consiglieri di staccarsi dalla maggioranza per dar vista al gruppo di opposizione «Ci.vi.co.».