
SALASSA - Due giorni destinati ad entrare nella storia del piccolo Comune di Salassa. Merito del grande lavoro che l'amministrazione comunale, la biblioteca, i volontari e tutti coloro che si sono dati da fare, hanno profuso per portare in Canavese l'ex magistrato Pietro Grasso, già presidente del Senato nella XVII legislatura, presidente supplente della Repubblica Italiana ed ex procuratore nazionale dell'Antimafia.
Oggi, giovedi 29 settembre 2022, alle 16, Grasso ha incontrato i ragazzi delle scuole e un folto gruppo di sindaci del Canavese nella chiesa parrocchiale di Salassa dove ha presentato il libro «Il mio amico Giovanni», in cui racconta, a trent'anni dalla strage di Capaci, l'amicizia e le battaglia vissute con Giovanni Falcone. E' stato un incontro dall'alto valore educativo che ha permesso di scoprire anche lati meno noti di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Incontro che è stato aperto dai saluti del sindaco di Salassa, Roberta Bianchetta. Presenti Mauro Fava per la Regione e Pasquale Mazza per la Città metropolitana oltre ai comandanti dei carabinieri e della guardia di finanza di Ivrea, i militari dell'Arma di Cuorgnè, la polizia locale e tantissimi ragazzi.
Ogni anno Pietro Grasso incontra centinaia di studenti per raccontare la propria esperienza di lotta alla mafia e portare la straordinaria lezione di coraggio e volontà di giustizia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Sono infatti i giovani, ragazze e ragazzi delle scuole i principali interlocutori. Il libro ripercorre un pezzo di storia italiana, in un racconto che va oltre lo stereotipo dell'eroe per scoprire chi fossero realmente i due magistrati che hanno dato la vita nella lotta contro la mafia. Dopo l'appuntamento di oggi, Grasso ripeterà l'incontro domattina alle 10 sempre a Salassa.












