ROMANO CANAVESE - Terremoto in Consiglio comunale: si dimettono in quattro
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ROMANO CANAVESE - Terremoto politico a Romano Canavese. «Noi sottoscritti Stefano Avanzi, Emanuela Rosa Casotti, Andrea Peruzzi e Riccardo Porrini rassegniamo formalmente le nostre dimissioni dalla carica di Consiglieri comunali del Comune di Romano Canavese, a due anni dalla nostra elezione». Inizia così la lettera, protocollata ufficialmente in Comune oggi, 3 marzo 2026, con cui quattro membri del parlamentino locale decidono di fare un passo indietro.

«La nostra candidatura nasceva da un obiettivo chiaro: contribuire in modo concreto al bene del paese, mettendo a disposizione tempo, competenze ed energie con spirito costruttivo e senso di responsabilità. Abbiamo interpretato il nostro mandato con rispetto delle istituzioni e dei cittadini che ci hanno accordato fiducia, proponendo idee, sollecitando confronto e avanzando soluzioni operative - spiegano i 4 ex consiglieri comunali - In questi due anni abbiamo più volte cercato collaborazione e dialogo, nella convinzione che il Consiglio Comunale debba essere luogo di confronto serio e di decisioni responsabili. Tuttavia, tali tentativi non hanno trovato un’effettiva volontà di condivisione né una capacità amministrativa adeguata ad affrontare con determinazione le priorità del paese. Con rammarico constatiamo che l’azione amministrativa si è progressivamente tradotta non solo in una condizione di immobilismo, ma anche in una gestione priva di una chiara visione strategica, segnata da confusione organizzativa, carenza di programmazione e criticità sotto il profilo della trasparenza amministrativa. Questo quadro ha di fatto svuotato di efficacia l’attività di governo, impedendo decisioni tempestive e scelte chiare e rendendo impossibile esercitare il nostro mandato con la responsabilità e la concretezza dovute ai cittadini. Permanere in tale contesto significherebbe accettare una situazione che non rispecchia il mandato ricevuto né i principi di responsabilità, efficacia e correttezza che devono guidare l’azione pubblica».

All'orizzonte c'è, ora, il ritorno alle urne: «Siamo pienamente consapevoli che la nostra decisione comporterà lo scioglimento dell’attuale Consiglio Comunale e la conseguente decadenza del sindaco - evidenziano Stefano Avanzi, Emanuela Rosa Casotti, Andrea Peruzzi e Riccardo Porrini - Si tratta di una scelta ponderata e sofferta, ma ritenuta inevitabile. Quando vengono meno le condizioni minime per garantire un’amministrazione efficace, trasparente e capace di assumersi responsabilità, l’atto più corretto e rispettoso delle istituzioni è restituire la parola ai cittadini. romano Canavese merita un'amministrazione in grado di decidere, programmare e guidare il paese con chiarezza e determinazione. Oggi, riteniamo che tali condizioni non siano più presenti. Per questo, con senso di responsabilità e coerenza verso la comunità, rassegniamo le nostre dimissioni irrevocabili ed immediatamente efficaci. Continueremo come cittadini a impegnarci per il bene del nostro paese, con la convinzione che la comunità saprà scegliere con consapevolezza il proprio futuro».