RIVAROSSA - Lavori in corso: quasi completata la sistemazione dell'area ex suore

RIVAROSSA - Raffica di restyling in paese. Sono stati avviati i lavori di regimazione acque lungo via Michele Lessona. L’intervento, progettato dal Comune e finanziato dal Ministero dell’Interno per 150mila euro, permetterà finalmente di mettere in sicurezza la strada, che particolarmente in prossimità del lampeggiante era caratterizzata da sponde molto erose. «Assistiamo sempre più frequentemente ad eventi meteo estremi, e quindi questo intervento, unito ad altri già eseguiti a monte, permetterà di meglio gestire i flussi di acqua provenienti dal Borgallo - spiega il sindaco Enrico Vallino - Anche il vecchio sentiero “scalinata scorciatoia”, che permetteva ai cittadini di raggiungere il cimitero, verrà ripristinato nell’ambito di questi interventi».

Novità importanti pure per la sistemazione dell'area ex suore, a ridosso del ponte sul Malone. «I lavori Smat sono quasi terminati e a breve l’area sarà completamente libera dai residui del cantiere - aggiungono dal Comune - Nel frattempo abbiamo posizionato una gradevolissima palizzata in legno di castagno nostrano, che ne migliora la sicurezza e l’estetica. Verranno piantumati altri aceri a completamento del perimetro dell’area, per rinfoltire quelli già posizionati, che insieme ai pietroni già sistemati, ne completeranno il miglioramento estetico dell’intero perimetro. Inoltre entro qualche settimana, il sentiero pedonale, che parte dalla tettoia Baravalle e giunge al Ciapei, verrà reso più agevolmente percorribile grazie alla posa di autobloccanti. In questo modo si completerà il tragitto pedonale fino alla nuova area e fino al  Ciapei . Questo sentiero viene molto utilizzato da coloro che uscendo in passeggiata, raggiungono l’area Ciapei in piena sicurezza. Anche l’illuminazione verrà integrata con due nuovi punti luce e la predisposizione per renderla interamente illuminata nel breve periodo. Con l’occasione della piantumazione di nuove piante, intendiamo integrare il viale alberato che dal ponte introduce in paese, posizionando nuovi tigli a completamento del viale di ingresso». Una soluzione «green» che contraddistingue l'Amministrazione di Rivarossa.

A giorni verrà effettuata la pulizia dell’alveo del torrente Mignana, così da evitare possibili criticità per le prossime piogge autunnali. Queste opere verranno finanziate in parte  con fondi derivanti dalla gestione ordinaria e in parte con l’utilizzo di avanzo disponibile. «Anche l’area Diletta in zona ex ristorante Mandracchio, verrà interessata da un importante intervento di rifacimento di un lungo tratto di marciapiede, che oltre ad un evidente miglioramento estetico, permetterà di creare un marciapiede più ampio per poter percorrere quel tratto di strada in tutta sicurezza - puntualizza Vallino - La partenza dei lavori è prevista entro qualche settimana ed è stata finanziata dal Ministero dell’Interno per 100mila euro sulla base del progetto del Comune. Sempre la zona di via San Francesco al Campo, lungo la salita, sarà interessata da importanti lavori, in parte già finanziati che interesseranno due aspetti: il primo riguarda la regimazione acque da versante, e quindi il contenimento delle micro frane che cadono sulla strada e il rafforzamento della banchina stradale, anch’essa interessata da lievi cedimenti, e il secondo la creazione di un camminamento illuminato, per permettere ai pedoni, in particolare ai ragazzi che raggiungono il concentrico e ritorno, di percorrere la salita in maggiore sicurezza. Per il completamento dell’intervento, contiamo su di un ulteriore finanziamento da parte del ministero. Questi interventi sono programmati nel 2022-2023».

«Per finire vorrei spendere due parole circa la bretella Lombardore-Front, che la nostra Amministrazione sostiene da sempre e che, in concerto con tutti i comuni della zona, fermamente sta portando avanti presso le sedi preposte in Regione e Città Metropolitana - conclude il sindaco - i cittadini di Rivarossa da anni pagano una servitù di passaggio pesantissima in termini di sicurezza, di inquinamento e quindi di peggioramento nella qualità della vita. Da parte nostra faremo tutto il possibile per poter presto annunciare la partenza di un’opera così importante per tutto il Canavese».