
Lavori non eseguiti e fideiussione impossibile da incassare. Ennesima beffa per il Comune di Rivarolo nella complicata riqualificazione dell’ex cotonificio Vallesusa. Una beffa dal valore di 308 mila euro. «Anche questa è una sorpresa che ereditiamo dal passato – commenta il vicesindaco Edo Gaetano – si tratta di una situazione complessa relativa a un progetto di ampio respiro che non ha mai visto la luce». Il progetto riguardava le opere di urbanizzazione nell’area dell’ex cotonificio Vallesusa, a servizio di aziende ed esercizi commerciali sorti al posto della fabbrica dismessa. Il progetto, presentato dalla «Tagal Piemonte» si era avvalso di una polizza fideiussoria di 308 mila euro, prestata dal consorzio «Confidimpresa» di Roma.
«I lavori non sono mai partiti – spiega il vicesindaco – i commissari, l’anno scorso, hanno deciso di incassare la polizza come indennizzo». Ed è allora che sono emersi i problemi. Non solo il consorzio di Roma sembra essere sparito ma, da una recente visura camerale, risulta addirittura fallito. Con circa un anno di ritardo il Comune ha presentato la richiesta per insinuarsi nello stato passivo del consorzio, con la speranza di recuperare almeno quei 308 mila euro, dal momento che il cantiere non aprirà più (nella foto "d'epoca" l'arco del Vallesusa che è stato recentemente abbattuto perchè pericolante).








