RIVAROLO - Svuotano un bidone della Caritas e spargono scarpe e vestiti nella discarica abusiva - FOTO
Nonostante le campagne informative diffuse in lungo e in largo anche in Canavese, i maiali sono sempre in agguato (e non ce ne vogliano i suini, quelli veri...). Tra Rivarolo e Ciconio è di nuovo emergenza rifiuti abbandonati. Nonostante il Comune di Rivarolo si sia prodigato a far ripulire l'area non più tardi di dieci giorni fa, di fronte alla discarica che un tempo fu dell'Asa, sulla provinciale per Ciconio, a tempo di record è comparsa un'altra discarica abusiva. 
 
Dove, tra le altre cose, sono stati gettati dei sacchi probabilmente asportati da qualche bidone della raccolta abiti usati per i poveri, di quelli piazzati in diversi Comuni della zona. Tra la spazzatura, infatti, spuntano decine di paia di scarpe, giacconi invernali, pantaloni e altro vestiario. Forse qualche "fenomeno" ha portato via i sacchi da qualche contenitori per i poveri poi, vedendo gli indumenti usati, ha preferito buttare tutto nella prima discarica abusiva. Di fronte all'ex sito Asa sono stati abbandonati anche un passeggino, monitor di computer e persino un divano, scaraventato tra la vegetazione.
 
Per vincere la battaglia contro gli incivili, purtroppo, la strada è ancora lunga. «L'inciviltà e il menefreghismo sono il problema principale - dice il sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno - dobbiamo riuscire a far cambiare la mentalità di certe persone, far capire che ciò che è pubblico è di tutti, non di nessuno come qualcuno invece pensa». Anche perchè la rimozione di questi rifiuti, come già avvenuto di recente, peserà sulle casse del Comune. Ovvero nelle tasche dei cittadini.