RIVAROLO - Sull'asilo, Rostagno e Rosboch contro Marina Vittone
Nella noia dell'ultimo consiglio comunale prima delle vacanze, Marina Vittone, dai banchi della minoranza, è riuscita a far perdere la pazienza a mezza giunta, ieri sera, a Rivarolo Canavese. Oggetto del contendere (ancora una volta) le sezioni dell'asilo in affitto all'Anffas di corso Indipendenza, «Quando c'è Villa Vallero a disposizione che non viene utilizzata», ha ribadito il consigliere d'opposizione. Di più: la stessa Vittone si è riservata la possibilità di inviare tutta la documentazione relativa alle sezione distaccate dell'asilo alla Corte dei Conti per un sospetto «danno erariale». La città di Rivarolo, dati alla mano, «ha speso 484 mila euro in dieci anni per le sezioni della materna in affitto in corso Indipendenza».
 
Apriti cielo. Al sindaco Alberto Rostagno non sono andati giù i conti del consigliere Vittone. «Noi ne rispondiamo da quando siamo in carica, quello che è successo prima non è imputabile alla nostra amministrazione» ha detto il sindaco, facendo riferimento al fatto che l'attuale amministrazione è in carica solo dal 2014. Prima c'erano Bertot e i commissari straordinari che, sull'asilo all'Anffas, non hanno cambiato una virgola delle condizioni fissate dall'amministrazione precedente. Di fronte alle insistenze della Vittone, anche il presidente del consiglio comunale, Domenico Rosboch, ha sbottato: «Nel 2019 quando vincerà le elezioni - ha detto rivolto alla Vittone - potrà serenamente fare quello che meglio crede con l'asilo». Caustico il sindaco: «Il consigliere si scatena solo in queste occasioni perchè ci sono i giornalisti. Nelle commissioni, quando non c'è nessuno, non apre nemmeno bocca».
 
Parole che, ovviamente, hanno ulteriormente scaldato gli animi. Il consigliere di minoranza ha lamentato l'impossibilità di esprimersi: stando al regolamento, infatti, il presidente Rosboch non le ha concesso una replica dopo la risposta del sindaco. «Va bene che siete in difficoltà politica - ha detto la Vittone - ma non è il caso di imbavagliare i consiglieri». In ogni caso l'asilo resterà all'Anffas: il Comune ha appena rinnovato la convenzione per una sezione fino al 2020.
Tag: