RIVAROLO - Raffaella Farina è andata in pensione dal patronato Inas-Cisl
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RIVAROLO CANAVESE - Raffaella Farina è andata in pensione. La storica impiegata del Patronato Inas-Cisl di Cuorgnè-Rivarolo-Castellamonte ha lasciato la scrivania della sede di via Merlo. Commossi, gli amici del patronato hanno voluto esprimerle tutto il loro affetto. «Oggi, ancora incredulo - racconta nel suo messaggio Paolo Salemi, storico collaboratore - nel varcare la soglia del suo ufficio, non trovo Raffaella! Che tristezza! La luce solare penetra violenta ed inonda di luce la sua scrivania... che silenzio! La finestra semichiusa ed il portabiti senza il giubbino rosso con la lunga sciarpa tradiscono la sua assenza». 

Per anni Raffaella ha aiutato i lavoratori del territorio nelle pratiche per richiedere la pensione. «L'ufficio nel suo immutabile aspetto ora suscita profonda emozione: manca Raffaella, la sua vivacità, il suo carisma, la sua anima. Eppure nessun segno particolare traspariva nel suo comportamento. Accoglieva benevolmente i richiedenti sempre col solito sorriso. Alla richiesta seguiva subito un ticchettio frenetico ed ambizioso di indagine, sulla tastiera del computer con l’inopportuno, costante e continuo assillo dei suoi collaboratori anziani nell'avere questa o quella informazione. Il suo era un prodigarsi per gli altri più che un lavoro». 

Una pensione meritata, dopo tante richieste inviate per gli altri. «Il suo distacco dal lavoro è una pensione meritata e gradita. Nessuna cerimonia di commiato ma semplicemente un Ciao, un augurio, quasi un arrivederci visto che Raffaella sarà sempre con noi». Con l’auspicio di godersi, questa volta più che mai, il meritato risposo. (N.a.)