
RIVAROLO - Il vecchio ospedale di Rivarolo, in piazza Sacchi, nel centro storico, è da anni, quando nel 2013 è stato smantellato, che aspetta di essere rivalutato e riutilizzato. L'Asl To4 non ha chiuso alla possibilità di dismettere il vecchio immobile abbandonato al Comune di Rivarolo. Il nuovo direttore dell'azienda sanitaria, Stefano Scarpetta, ha affermato di non essere contrario all'idea, in quanto l'edificio non è più utile, si presenta come fatiscente e come un peso economico: «Mi sono insediato il 1 giugno e non ho ancora trattato la situazione degli immobili. Però non sono contrario a priori ad una dismissione se la struttura non è più utile all'Asl e c'è l'interesse da parte di un altro ente pubblico. Va valutata con attenzione ma è un'ipotesi che non mi sento di scartare».
L'anno scorso era stata avanzata l'idea di trasformarlo in una casa di riposo, ma il progetto era stato annullato, come anche quello per la creazione di un centro diurno. Nei mesi scorsi il comitato civico ha avanzato l'idea di traslocare nell'edificio la biblioteca del Comune da via Palma di Cesnola. «Presenteremo in commissione lo studio di fattibilità entro fine mese che prevede il passaggio della biblioteca a Villa Vallero - dice l'assessore alla cultura, Costanza Conta Canova - non è la progettazione dell'intervento ma uno studio di massima, comprensivo anche dei costi che dovremo sostenere».
Solo il vecchio ospedale potrebbe «congelare» i progetti: «Vogliamo mettere le basi per realizzare un polo culturale. Villa Vallero, oggi, è la soluzione ideale perchè è già del Comune e sappiamo dove e come intervenire. E' ovvio che se l'ospedale fosse a disposizione della città, da parte nostra non ci sarebbe alcun veto a valutare anche quella location che, per storia, significato e posizione è decisamente molto appetibile». (ETB)








