RIVAROLO - Niente botti a capodanno: ordinanza del sindaco Rostagno
Anche quest'anno Rivarolo Canavese si affida all'ordinanza del sindaco per provare a limitare l'uso dei botti di capodanno. Il divieto riguarda tutti i materiali esplodenti dal momento che, si legge nel'ordinanza, «esiste un oggettivo pericolo, anche per i petardi dei quali è ammessa la vendita al pubblico, trattandosi pur sempre di materiali esplodenti, che in quanto tali, sono comunque in grado di provocare danni fisici, anche di rilevante entità, sia a chi li maneggia, sia a chi venisse fortuitamente colpito».
 
L'ordinanza del sindaco Rostagno è stata emessa anche quest'anno a tutela dell'incolumità pubblica. «Serie conseguenze negative si possono determinare anche a carico degli animali domestici nonché alla fauna selvatica, in quanto il fragore dei botti, oltre, ad ingenerare in loro un’evidente reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli, così, anche al rischio di smarrimento e/o investimento quando tali botti non esplodono proprio a ridosso di animali vaganti o di proprietà, sia d’affezione che selvatici, causandone spesso il ferimento o la morte per ustioni e bruciature».
 
Per questo motivo, a Rivarolo Canavese, su tutto il territorio comunale, è in vigore il divieto di utilizzare petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere dal 23/12/2017 al 07/01/2018, ai fini della «tutela dell’incolumità pubblica intesa come integrità fisica della popolazione, nonché per la sicurezza urbana ai fini del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile, per la protezione del patrimonio pubblico e degli animali sul proprio territorio». 
 
L’inosservanza delle regole è punita con una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, fatto salva la denuncia all’autorità giudiziaria se il fatto assume rilevanza penale. «Le forze dell’ordine sono incaricate dell’esecuzione della presente ordinanza».