RIVAROLO - Niente asilo a Villa Vallero: i bimbi restano all'Anffas
La scuola materna non tornerà a Villa Vallero. Nessun trasloco per i bimbi che resteranno così nelle aule di corso Indipendenza messe a disposizione dall'Anffas Onlus. Il Comune ha rinnovato la convenzione fino al 2020. In consiglio il dibattito sul futuro di Villa Vallero ha acceso gli animi a ripetizione. Da un lato la minoranza di «Rivarolo Sostenibile». Dall'altro la giunta del sindaco Rostagno. «Il ritorno della scuola materna a Villa Vallero era stato annunciato nel programma elettorale della maggioranza» ha ripetuto il consigliere Marina Vittone. Era stata proprio l'esponente di minoranza a chiedere alla giunta di rinnovare la convenzione con i privati solo per un anno. Per tutta risposta, uniformando i contratti per entrambe le sezioni dell'asilo, la giunta ha deciso di rinnovare l’affitto fino al 2020. 
 
«Le scelte si fanno in base alla sostenibilità economica - ha ribattuto il vicesindaco Edoardo Gaetano - in questo momento un rientro nella storica struttura comporterebbe tutta una serie di interventi onerosi. I costi di messa a norma sarebbero enormi». Dello stesso avviso l'assessore all'istruzione, Costanza Conta Canova: «L'asilo resta all'Anffas. In città non ci sono alternative valide. Oltretutto la scuola in quei locali funziona bene e il rapporto con la onlus che gestisce la struttura è ottimo». Per i prossimi quattro anni il Comune sborserà 69mila euro d'affitto per l’asilo.
 
Resta adesso da definire il futuro dell’ottocentesca Villa Vallero. Per ora, a parte il rifugio dei gatti nel giardino alle spalle della villa, non si è mosso granchè. «Tornerà ad essere un punto di riferimento per la cultura cittadina – dice l’assessore Conta Canova – almeno al piano rialzato abbiamo intenzione di promuovere una serie di spazi destinati a mostre e convegni».