
Una mozione approvata l'anno scorso dal consiglio comunale di Rivarolo Canavese su proposta del Movimento 5 Stelle, impegnava il sindaco Alberto Rostagno a garantire una maggiore comunicazione, tramite manifesti, ai cittadini delle frazioni. Comunicazioni riguardanti i consigli comunali ma anche le convocazioni delle varie commissioni. Dopo un anno non è cambiato nulla: i manifesti, nelle frazioni, non si sono visti. Così il consigliere Alessandro Chiapetto ha rimarcato la situazione nel corso del consiglio comunale natalizio. L'amministrazione ha confermato l'impegno pur sottolineando che l'affissione manifesti nelle frazioni (esternalizzata da diversi anni) costerebbe ulteriori risorse economiche alle casse del Comune.
«Abbiamo speso 4200 euro inutili di spettacoli a pagamento - ha ribattuto il consigliere comunale Alessandro Chiapetto riferendosi alla stagione teatrale estiva di cabaret andata in scena al castello Malgrà - possiamo anche spendere qualche euro per dire nelle frazioni che abbiamo le commissioni consiliari. Le frazioni già sono distanti dal municipio: se non incentiviamo la partecipazione non verrà mai nessuno». Parole che hanno sollecitato la reazione del sindaco e dell'assessore alla cultura Costanza Conta Canova: «La parola inutile è esagerata e scorretta quando si fa della cultura, oltretutto i biglietti coprivano solo una parte del costo degli spettacoli».
Il sindaco ha assicurato l'impegno del Comune ma ha riservato comunque una stoccata al consigliere di minoranza: «Faremo il possibile per i manifesti nelle frazioni ma servono altre risorse. E comunque mi stupisce che il Movimento 5 Stelle sostenga in questo modo l'uso della carta quando è tra i promotori della diffusione delle notizie e degli appuntamenti via web in qualunque situazione».








