
Pochi espositori, pochi clienti. Alla fine il mercato a chilometri zero di Campagna Amica, promosso dalla sinergia tra Comune di Rivarolo e Coldiretti, è costretto a traslocare. Se ne era discusso anche in consiglio comunale poco tempo fa, dove per la prima volta l'amministrazione aveva ipotizzato lo spostamento dei banchi. Detto, fatto: col nuovo anno l'appuntamento del venerdì pomeriggio con i produttori locali, dalle 14.30 alle 19, trasla da piazza Litisetto a corso Indipendenza. In posizione meno centrale forse, ma sicuramente in un'area di maggior passaggio, oltretutto vicino ai due centri commerciali della città.
L'idea di riportare il mercato nella sede storica dietro al municipio è stata un fallimento. Zona troppo nascosta, senza alcuna visibilità e parcheggi liberi. Ingredienti che hanno convinto i potenziali clienti, rivarolesi e non, a disertare i banchi. Di conseguenza anche l'offerta dei produttori locali si è impoverita. Gli ultimi venerdì c'era appena un banco. «Lo spostamento non è un fallimento del progetto ma la convinzione di avere la possibilità di fornire un servizio in più che funziona in un'altra location», ha spiegato il vicesindaco Edo Gaetano.
Il flop era sotto gli occhi di tutti. Bene hanno fatto i promotori dell'iniziativa a cercare di correggere il tiro. Nulla è perduto. Del resto quella dei banchi gialli in piazza Litisetto era una sperimentazione. Anche a Castellamonte il mercatino della Coldiretti ha già traslocato per gli stessi motivi. «Abbiamo chiesto lo sforzo di contenere le merci e di rimanere davvero sul chilometro zero - assicura Gaetano - quindi, ad esempio, per ora niente agrumi. Campagna amica ha un controllo preciso e immediato dei prodotti e ci teniamo a mantenere una nostra identità».








