RIVAROLO - La vecchia elementare va demolita? Si, no, forse...
Un teatro, un parcheggio sotterraneo, un centro d'aggregazione, una piazza polivalente: le idee per l'area della vecchia scuola elementare (ormai dismessa da due anni) non mancano. Ma, dopo tre anni di amministrazione, restano sempre e solo delle idee. L'intervento urbanistico simbolo dell'attuale giunta è ancora al palo. Lo ha confermato, ieri sera in consiglio comunale, l'assessore Francesco Diemoz, sollecitato dal consigliere di minoranza Marina Vittone.
 
«A che punto siamo? - ha detto l'esponente dell'opposizione - l'amministrazione ha persino cestinato lo studio di fattibilità che essa stessa ha commissionato, pagandolo con soldi pubblici. In campagna elettorale questo intervento è stato venduto come uno dei punti qualificanti dell'attività di governo. Invece siamo in alto mare».
 
«Si è creato una sorta di buco dovuto al fallimento del project financing della nuova scuola elementare - ha risposto l'assessore Diemoz - un vuoto progettuale che non possiamo colmare se non c'è la sostenibilità economica. Altrimenti facciano la stessa fine del project financing». E allora? «Le alternative sono sostanzialmente due - ha rivelato Diemoz - o si valorizza parzialmente l'area con degli interventi immobiliari, ammesso che ci sia mercato, oppure si procede a uno svuotamento urbano che però, ovviamente, ha un costo». Certo, il bilanco imbrigliato post-commissariamento, in questo caso, non ha aiutato ma la sensazione è che l'idea iniziale dovrà essere per forza ridimensionata.
 
La vecchia scuola, insomma, finirà per essere abbattuta (prima o poi). Cosa verrà realizzato al suo posto, al momento, è un'incognita.