
Il Canavese chiede investimenti ma le risorse, per ora, non ci sono. Sunto dell'incontro che questa sera, in sala Lux, ha visto confrontarsi i sindaci del territorio e la sindaca metropolitana, Chiara Appendino. I sindaci, a partire dal padrone di casa Alberto Rostagno, hanno rimarcato i problemi storici del Canavese. Strade obsolete, trasporti non performanti, investimenti ridotti a zero. Solo che, per ora, la Città metropolitana non ha idea di come stilare il bilancio visto che Regione e Governo non hanno ancora stabilito l'entità dei trasferimenti.
"Ci siamo dati un approccio di dialogo con tutti, per questo siamo nei territori - ha detto la sindaca Appendino - questa è la prima tappa e torneremo qui per discutere il bilancio prima di approvarlo. Oggi è difficile dare dei numeri perché non li abbiamo. Siamo aperti al dialogo con i territori perché è un obiettivo per noi fondamentale". Dello stesso avviso il vicesindaco Marocco: "Non abbiamo certezza dei trasferimenti di Regione e Stato però cercheremo di dare risposte a tutte le istanze. Le lacune che sono state segnalate in queste settimane sono dettate anche dai tagli del governo".
Si è parlato, in prima battuta, anche del liceo linguistico negato all'Aldo Moro di Rivarolo. Per la Città metropolitana i numeri presentati dal preside non bastano per giustificare l'apertura di una sezione di liceo linguistico che, di fatto, rischia di far chiudere le attuali sezioni aperte a Ivrea, Caluso e Lanzo. Per ora, insomma, il parere della Città metropolitana resta negativo. I sindaci hanno sottolineano la situazione dei trasporti e delle strade dimenticate. Situazioni che, ovviamente, l'attuale amministrazione ha ereditato da quelle precedenti.















