RIVAROLO - La Regione finanzia i primi 25 distretti del commercio ma solo 3 sono canavesani

RIVAROLO - La Regione finanzia i primi 25 distretti del commercio ma solo tre sono del nostro territorio. Esultano Ivrea, Rivarolo e San Benigno, ma tutto il resto del Canavese resta a bocca asciutta. Addirittura il progetto eporediese si è posizionato al primo posto della graduatoria su 77 candidati. Nulla da fare invece, a causa della mancanza di fondi, per Castellamonte, Pavone e Chivasso.

Per i progetti arriverà dalla Regione complessivamente un tesoretto da mezzo milione di euro. Pallottoliere alla mano di tratta di 20mila euro per ciascuno. Serviranno all’istituzione dei distretti del commercio approvati, nell’attesa di attingere a una più ampia graduatoria che andrà a rivitalizzare tutte le province del Piemonte. Il provvedimento mira all’introduzione di modelli innovativi di sviluppo a livello urbano o intercomunale, per sostenere e rilanciare il commercio attraverso strategie capaci di rispondere agli effetti economici della pandemia. Parallelamente, la Regione ha voluto creare un sistema strutturato e organizzato territorialmente, in grado di coinvolgere le singole attività commerciali con i Comuni, le organizzazioni imprenditoriali, le imprese, i consumatori e gli altri soggetti portatori di interesse. L’obiettivo finale è quindi quello di dotare i nostri territori di nuovi strumenti capaci di garantire il presidio commerciale e l’occupazione.

«La Regione a trazione Lega con il nostro assessore Vittoria Poggio – commenta Claudio Leone, consigliere del gruppo Lega Salvini Piemonte e presidente della Terza commissione del Consiglio regionale – dimostra ancora una volta la sua costante attenzione al commercio di vicinato, in un momento delicato come è quello del post pandemia. Con questo provvedimento andiamo a finanziare 25 distretti del commercio in Piemonte, ma si tratta solo del primo passo di una strategia più ampia che andrà a istituire queste nuove forme di aggregazione economica in tutti i territori della nostra regione. Da imprenditore prestato alla politica, so bene quanto sia essenziale sostenere con soluzioni anche innovative un comparto che è baluardo contro la desertificazione delle nostre province e insostituibile custode del loro senso di comunità. E so altrettanto bene che l’unione fa la forza, specialmente nei periodi di difficoltà. Da consigliere eletto in Canavese, voglio infine congratularmi con Ivrea, Rivarolo e San Benigno che hanno visto accolti i loro progetti».