RIVAROLO - La nuova scuola elementare è troppo piccola: mancano gli spazi, serve già un ampliamento

Sono passati solo quattro anni dall'atteso taglio del nastro della nuova scuola elementare Gibellini Vallauri ma è già ora di nuovo ampliamento. E' quanto emerso la scorsa settimana in consiglio comunale. La sollecitazione di Marina Vittone, consigliere di minoranza di Rivarolo Sostenibile, è stata accolta anche dalla giunta del sindaco Alberto Rostagno.

«L'edificio ricomprende un’ala realizzata allo stato grezzo che necessita di completamento delle opere edilizie ed impiantistiche - spiega la Vittone - attualmente mancano spazi attrezzati per attività specifiche con alunni con disabilità (aula psicomotricità) o per lo svolgimento di attività di recupero per alunni in difficoltà e un’aula con capienza adatta a riunioni del corpo docente e/o corsi di formazione». Già alcuni laboratori sono stati riadattati per ospitare le normali aule di lezione. Circostanza che, dal punto di vista della didattica, penalizza i giovani studenti. «Per non parlare della carenza di bagni e delle code che si formano per accedervi negli intervalli», ha aggiunto la Vittone che, ovviamente, il mondo della scuola lo conosce benissimo.

La sollecitazione, come detto, ha trovato il supporto della maggioranza. «E' sicuramente uno dei nostri obiettivi primari - ha assicurato il sindaco Alberto Rostagno - stiamo valutando dove reperire le risorse per completare l'ala oggi grezza e ampliare il plesso scolastico». Servono due milioni di euro. Per questo la mozione d'intenti della Vittone è stata approvata modificando le scadenze temporali. «Se la questione del lodo Asa si risolverà come sperato potremmo anche avere quelle risorse disponibili già l'anno prossimo - ha spiegato Rostagno - ma al momento non abbiamo certezza su come andrà a finire quella partita. Meglio essere prudenti». Tuttavia Rostagno ha confermato la volontà di ampliare la scuola elementare: «E' una delle nostre priorità».