RIVAROLO - La Lega inaugura la nuova sede. Molinari: «Non siamo un partito virtuale» - FOTO

RIVAROLO CANAVESE - La Lega ha inaugurato venerdi sera la sua nuova sede di Rivarolo Canavese. Riccardo Molinari, segretario piemontese e capogruppo alla Camera, ha tagliato il nastro della sede locale del partito e promosso la raccolta firme per il referendum di riforma della giustizia.

Molinari è arrivato alle 18.30 nella centralissima corso Torino, nuova «casa canavesana» della Lega insieme al rivarolese Claudio Leone, consigliere regionale che ha fortemente voluto la sede nella sua città, al senatore Cesare Pianasso, segretario provinciale canavesano del partito e all'onorevole eporediese Alessandro Giglio Vigna. Con loro i consiglieri regionali Cane, Fava e Gavazza.

«Con l’apertura di questa sede – spiega il presidente della Terza commissione a Palazzo Lascaris Leone – siamo a ribadire il nostro orgoglio di essere parte della Lega, di essere quel filo che ci unisce al territorio con le istituzioni, di rappresentare un linguaggio, un modo di amministrare e governare che è comune a noi tutti, fino a Salvini e Molinari. Le Lega vuole essere vicina ai cittadini, allineata alle esigenze del tessuto sociale e imprenditoriale, con la filosofia dell’ascolto e di confronto».

«La pandemia ci ha tenuti distanti – ha commentato l’onorevole Molinari – noi non siamo un partito virtuale, siamo insieme alle persone, le rappresentiamo perché prima le ascoltiamo. Stasera la Lega a Rivarolo torna tra la gente, con un luogo fisico e con l’entusiasmo che il Canavese sta dimostrando anche con i numeri dei gazebo e dei tesserati». Al termine dell’inaugurazione il segretario rivarolese Paolo Frija ha consegnato alcune targhe ai militanti storici.