RIVAROLO - La biblioteca non chiude mai, nemmeno ad agosto

RIVAROLO CANAVESE - La Biblioteca comunale “Domenico Besso Marcheis” rimane vicina ai propri utenti rinunciando alla consueta chiusura estiva nel mese di agosto. Infatti i servizi, del prestito su prenotazione e di restituzione dei libri, si fermeranno esclusivamente dall’11 al 14 agosto 2020. In questo tempo speciale, anche durante la chiusura dovuta alla pandemia, siamo stati sempre presenti riformulando il nostro concetto di utilità sociale e culturale: sfruttando l’opportunità di sviluppare nuove modalità di comunicazione con gli utenti, utilizzando contenuti digitali e analogici per rendere fruibile il patrimonio librario della Biblioteca.

Abbiamo potenziato programmi informativi e digitali in varie forme, ma sempre in remoto e in forma social: tutorial, apposito canale youtube per le manifestazioni (25 aprile/ 2giugno ecc) videoletture (in collaborazione con il Circolo dei Lettori e i ragazzi dell’alternanza scuola lavoro), assistenza telefonica e via mail per il prestito online; valorizzazione e fruizione delle collezioni dell’archivio storico comunale. L’attenzione che abbiamo posto nel seguire il nuovo pubblico digitale, si è accompagnata a quella verso il pubblico che abbiamo perso in questi mesi: verso i nuovi esclusi come conseguenza della digitalizzazione stessa.

I fidelizzati non digitali sono stati recuperati con l’apertura, condizionata alle sole porte, della Biblioteca avvenuta il 25 maggio: abbiamo reso disponibile una linea telefonica – utilizzabile anche per messaggi whatsapp – in modo da sostenere e consigliare gli utenti nella scelta dei libri e i ragazzi nelle ricerche scolastiche; per affrettare le prenotazioni dei prestiti fuori dagli orari prestabiliti di apertura. Abbiamo iniziato percorsi di “letture di strada” con il Circolo dei Lettori dedicati alla lettura ad alta voce e confermato la Rassegna Letteraria malgrado i problemi di sicurezza legati al Covid. Comunque abbiamo facilitato l’accesso ai servizi, a prescindere dall’accesso in biblioteca, continuando a rendere facili le iscrizioni alla biblioteca in modo digitale da remoto, oltre al tradizionale servizio di prestito via mail.

Il riscontro, fino ad oggi, è stato più che positivo tenendo conto anche del periodo di confinamento: circa 2000 contatti in quasi 6 mesi di cui 293 nuovi utenti, provenienti anche da altri paesi. Questi risultati danno un senso a quello che facciamo; ci confermano la consapevolezza che il posizionamento della biblioteca nel tessuto socio/culturale del territorio dipende da ciò che siamo e da come riusciamo a coinvolgere i cittadini, rimodulando il nostro essere punto di riferimento ogni qualvolta ne nasca l’esigenza. (m.spa)