RIVAROLO - L'ex sindaco Bertot indagato per reati elettorali
Fabrizio Bertot, ex sindaco di Rivarolo Canavese ed ex europarlamentare, è indagato per reati elettorali. Lo ha confermato ieri la procura di Torino dopo la sentenza d'appello sull'inchiesta Minotauro, nel corso della quale l'ex segretario generale del Comune di Rivarolo, Antonino Battaglia, è stato condannato a tre anni. 
 
Nel corso del processo l'ex sindaco è stato ascoltato come persona informata sui fatti. Minotauro, va detto, non ha toccato Bertot che, dal procedimento contro l'ndrangheta, non è stato nemmeno indagato. Ma Battaglia, come ha confermato la sentenza dei giudici, avrebbe strappato l'appoggio elettorale ad alcuni sodali della ‘ndrangheta a favore proprio di Bertot che, nel 2009, era in corsa per le elezioni europee. Al vaglio degli inquirenti uno scambio di denaro di 20 mila euro che potrebbe anche non essere mai avvenuta. La dazione di quella somma, infatti, non è stata mai accertata dalle indagini ma l’articolo 416 ter sanziona anche la promessa (così come hanno inteso i giudici della Corte d'Appello).
 
L'indagine a carico di Bertot è partita un anno fa, subito dopo la sentenza di primo grado del processo Minotauro, quando il tribunale ha rispedito gli atti relativi all'ex sindaco di Rivarolo alla procura di Torino. Nessun avviso di garanzia a conclusione delle indagini è comunque giunto all'ex europarlamentare Pdl, come lui stesso ha confermato questa mattina a smentita delle voci circolate in città fin dalle prime luci dell'alba.