RIVAROLO - Il Comune vieta i petardi per tutelare anziani e animali
Fino all’epifania botti vietati a Rivarolo Canavese. Ieri mattina, all’albo pretorio del Comune, è comparsa l’ordinanza del sindaco Alberto Rostagno che obbliga i rivarolesi a rinunciare ai botti di Natale e capodanno. Dal 23 dicembre al 6 gennaio. Il divieto vale per i petardi e per gli “artifizi pirotecnici di ogni genere”. Anche quelli di libera vendita. I trasgressori saranno multati con sanzioni fino a 500 euro. 
 
Un’ordinanza, quella del Comune, volta a tutelare gli animali domestici, gli anziani e tutti coloro che, a Natale come a San Silvestro, non festeggeranno rumorosamente. Il documento specifica che sono pericolosi, sia pure in misura minore, anche i prodotti che si limitano a produrre un effetto luminoso, senza dare luogo a detonazione, specie quando gli stessi sono utilizzati in luoghi affollati. 
 
«Il provvedimento amministrativo, l’anno scorso, ha sortito l’effetto sperato – dice il sindaco Alberto Rostagno – vuoi per il rischio di incassare una multa o per una ritrovata sensibilità verso gli animali, abbiamo assistito a una grossa diminuzione dell’uso dei botti. Non è escluso che abbia pesato anche la crisi economica». In ogni caso, nelle ore diurne, gli agenti della municipale e i carabinieri aumenteranno i controlli: «La caserma dell’Arma è stata recentemente potenziata con l’arrivo di cinque nuovi effettivi – aggiunge il primo cittadino – questo significa maggiore sicurezza e un numero elevato di passaggi. Anche gli eventuali trasgressori dell’ordinanza sono avvertiti».