Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Mobilità e Sviluppo Alto Canavese.
A seguito di richiesta dell’11 aprile 2018 fatta dal Comitato MSAC all’Assessore all’Urbanistica del Comune di Rivarolo Canavese, sì è tenuto in data 18 aprile 2018 un incontro con il Sindaco, Alberto Rostagno, l’Assessore all’Urbanistica, Francesco Diemoz, ed il professionista estensore della bozza di Variante Generale del PRGC, Arch. Giancarlo Paglia
Per il Comitato erano presenti i sigg. Flavio Vacca, Graziano Colacicco, l’Architetto Livio Leone ed il consulente tecnico Geometra Aldo Raimondo. L’incontro aveva lo scopo di ricevere dall’Amministrazione i ritorni sull’Osservazione alla Variante Generale del PRGC in merito alle richieste e alle proposte presentate a suo tempo dal Comitato (Circonvallazione e possibile soluzione alternativa).
La riunione si è svolta in un clima disteso e privo di polemiche, dove sono stati affrontati in maniera pragmatica e fattuale i problemi legati al traffico rivarolese rispetto alla Variante del PRGC in corso di elaborazione e alla richiesta del Comitato di inserire la Circonvallazione nella variante. I rappresentanti del Comune hanno ancora una volta spiegato le ragioni della non possibilità di inserimento della Circonvallazione nel PRGC, e il Comitato ha ribadito la necessità dell’opera. Pur nella differenza di vedute, si è esaminata la possibilità di alternative, e l’Assessore Diemoz ha offerto la possibilità di una soluzione, che incontra parzialmente una proposta fatta dal Comitato stesso nell’Osservazione della Variante, a suo tempo depositata.
Allo scopo di alleggerire il traffico veicolare (compreso quello pesante) dall’asse corso Torino – Corso Indipendenza, è stato previsto nella bozza di Variante presentata alla Conferenza dei Servizi il cosiddetto “Peduncolo”, come lo ha definito l’Architetto Diemoz.Il Peduncolo partirebbe dalla rotonda di Piazza Massoglia, correrebbe lungo una preesistente sterrata (ora strada di cantiere) per andarsi a collegare con la str ada che porta all’accesso veicolare del Polisportivo. Una rotonda lo collegherebbe con via Trieste per poi condurre il traffico ad un’altra rotonda in fase di ultimazione, e a sua volta verso corso Indipendenza, dove sfocerebbe attraverso un’altra rotonda da costruirsi.
Questo per tamponare la situazione nel breve: in un’ottica di lungo periodo, e premesso che si possa accedere a fondi che permettano un’adeguata difesa spondale, si potrebbe poi prolungare il Peduncolo dal Polisportivo verso Vesignano (creando un “secondo tronco” di Peduncolo in direzione Vesignano.) La soluzione, pur non essendo ottimale, è parsa al Comitato utile allo scopo di alleggerire il traffico, valutandola quindi positivamente, come anche l’espressione della volontà da parte dell’Amministrazione – in futuro - di proseguire il tratto verso Vesignano previa adeguati lavori spondali. Vi è, a detta dell’Amministrazione, una buona probabilità che tale assetto venga accettato dagli Enti Superiori nella nuova Variante.
E’ stata altresì apprezzata dal Comitato un’ulteriore alternativa per l’alleggerimento del traffico pesante, cioè di deviarlo sul tratto Ponte dell’Orco di Rivarolo – Ozegna Circonvallazione – SP 222 – SS565 verso ponte di Salassa e poi immissione in rotonda. Tale azione potrà essere messa in campo quando l’incrocio tra la SS 565 e la SP 222 (prima di Castellamonte) sarà messo in sicurezza (una delle battaglie portate avanti dal Comitato). La riunione è terminata con la disponibilità a incontrarsi nuovamente, ove necessario, sui temi attinenti la circolazione ed il traffico.








