RIVAROLO - Il Comune «benedice» la nuova centrale idroelettrica

Anche sulla centrale idroelettrica di prossima costruzione in riva all’Orco a Vesignano, nessuna convergenza tra maggioranza e opposizione. In particolare tra la giunta e il gruppo di “Rivarolo Sostenibile” di Marina Vittone. Il consigliere di minoranza ha attaccato nel corso dell’ultimo consiglio pre-natalizio. «Il progetto non è stato portato in nessuna commissione. Manca la trasparenza e siamo molto preoccupati». D’altro avviso l’assessore Francesco Diemoz. «Al momento non c'è nessuna autorizzazione. Il 6 novembre si è svolta una prima conferenza dei servizi. L’iter autorizzativo è appena iniziato. Stiamo parlando di una centralina che sfrutta un salto dell’acqua di dodici metri. Il proponente è il Consorzio irriguo torrente ovest Orco che con gli introiti incassati dalla produzione di energia elettrica, garantirà la manutenzione della rete idrica del territorio».

La maggioranza, insomma, farà quadrato per difendere il progetto. L’investimento previsto è di circa due milioni di euro. Il salto di dodici metri porterà l’acqua in un tubo interrato e successivamente alla turbina che produrrà l’energia. «Appena avremo un quadro preciso convocheremo anche la commissione comunale di pianificazione territoriale – assicura Diemoz – l’impatto ambientale sarà bassissimo. Ci sono criticità idrauliche che vanno ancora approfondite ma sono convinto che entro la fine del 2016 si concluderanno anche i lavori. Anche Arpa e Città metropolitana hanno sollevato criticità tecniche alle quali i proponenti dovranno rispondere». Per il Comune sono anche previste compensazioni in opere pubbliche fino a un massimo del tre per cento del piano finanziario.

«Siamo favorevoli all'idroelettrico in linea di principio – ha ribattuto Marina Vittone - però dobbiamo essere informati tempestivamente. Spero che l’amministrazione non rincorra le compensazioni quando l'impianto sarà già costruito. Dobbiamo farci furbi come hanno fatto a Cuorgnè. Presteremo la massima attenzione al progetto perché abbiamo in Rivarolo altre centrali e quello che è successo in passato non deve ripetersi».

Tag: