
Forse temendo una repentina caduta del governo Letta, a Rivarolo il Comune si è "dimenticato" di togliere i pannelli elettorali delle scorse politiche di primavera. Nei pressi del castello Malgrà (come altrove) sono rimasti i pannelli ormai scrostati con i vecchi manifesti. Buona parte dei cartelli si sono deteriorati a causa del tempo, alcuni, invece, hanno "stoicamente" resistito. Tra questi, quelli della Lega Nord e alcuni di Scelta Civica che recano, a caratteri cubitali, il nome di Mario Monti (che si è dimesso dal partito giusto la settimana scorsa).
Ora, a meno di otto mesi dalle elezioni europee e comunali (sempre ammesso che il Governo Letta duri fino alla prossima primavera) tanto vale lasciare i cartelli dove sono. Basta solo che siano regolamente ancorati, altrimenti, con l'arrivo della brutta stagione, rischiano anche di cadere in testa ai cittadini che passeggiano nelle vicinanze.
E forse è proprio una "tattica" in vista delle prossime elezioni: i pannelli si installano e non si tolgono più, tanto, più o meno ogni anno, c'è qualcosa per cui andare alle urne (nell'ordine, europee, amministrative, regionali e provinciali). Si potrebbero immaginare anche dei cartelli colorati, o a basso impatto visivo, dal momento che gli attuali, benchè ai lati delle strade, non sono proprio un bel vedere.












