
Oltre cento partecipanti, lo scorso weekend, provenienti da tutto il Piemonte, per il «Giovane Italia College» che si è svolto all'Hotel Rivarolo. A tenere le lezioni l'ex ministro Sacconi, l'assessore regionale Porchietto e numerosi altri deputati del Pdl. Qualche attimo di apprensione, sabato pomeriggio, al termine del primo intervento dell'assessore Porchietto che, di fronte all'hotel Rivarolo, era attesa da una delegazione dell'Asa. I lavoratori (che hanno chiesto senza successo di poter entrare nella sala conferenze) hanno rimarcato all'assessore di essere stati abbandonati. Del resto, i promessi corsi di formazione per la ricollocazione dei lavoratori in esubero, non sono ancora partiti.
Domenica mattina, invece, ha telefonato da Roma il ministro Gaetano Quagliariello, inizialmente atteso come ultimo relatore del college. «Dobbiamo collocarci nella scia del centrodestra del '94 - ha detto il ministro - l'Italia non è mai stata di sinistra. Dal '94, però, le cose sono cambiate per merito di Silvio Berlusconi. Questo è un merito storico che nessuno gli potrà mai togliere. E noi dobbiamo sempre tenere presente che il giudizio penale e il giudizio politico sono due cose diverse».
Quagliariello ha poi invitato anche i giovani a sostenere l'attuale governo. «Questo esecutivo è nato perché lo ha voluto Berlusconi dopo l'implosione dovuta alla legge elettorale. Noi restiamo alternativi alla sinistra ma dobbiamo lavorare insieme per obiettivo comune. Salvare il paese. Altrimenti finiamo tutti sotto le stesse macerie».








