RIVAROLO - Dopo sangue e terrore, «Il Canavese abbraccia la Francia» - FOTO

Un centinaio di persone in piazza Litisetto, questa sera, per la manifestazione promossa dal Comune di Rivarolo contro il terrorismo e la violenza. Un momento di riflessione dopo i terribili fatti di Parigi. La cittadinanza si è idealmente stretta al dolore dei francesi. In piazza anche molti sindaci della zona e associazioni, segno che lo sgomento per la follia terrorista ha segnato gli animi anche da questa parte delle Alpi. I presenti hanno depositato in piazza Litisetto un lumino, significativa dimostrazione della solidarietà e del coraggio di chi crede nella tolleranza e condanna la violenza.

"Diciamo no alla guerra e alla violenza - ha detto il sindaco Alberto Rostagno dal palco di piazza Litisetto - non dobbiamo cedere all'odio e nemmeno fare di tutta l'erba un fascio. Questa sera vogliamo dire a noi stessi di cambiare mentalità. Dobbiamo ragionare in modo diverso a una fratellanza tra i popoli. Oggi siamo vicini al popolo francese". Nutrita la presenza di sindaci del territorio che hanno voluto presenziare all'iniziativa. Presente anche il gruppo scout di Rivarolo. Il sindaco ha letto dal palco una lettera scritta dal parroco di Rivarolo nella quale è stato più volte citato Papa Francesco.

Purtroppo, complice anche la nebbia, la partecipazione della cittadinanza non è stata da record.