Ancora un mese di attesa. Forse due. Poi finalmente si saprà se il Comune di Rivarolo dovrà scucire oltre un milione di euro per il debito provocato dalla gestione "allegra" della «Rivarolo Futura», la controllata che aveva in gestione l'ex Vallesusa (teatro e area Expo). «Il giudice, che in un primo momento aveva deciso di rinviare nuovamente la discussione a dopo le ferie giudiziarie - spiega il sindaco Alberto Rostagno - su richiesta accorata dell'avvocato Cavallo Perin che segue il Comune, ha acconsentito che avvenisse la discussione tra le parti».
Il legale di Unicredit è stato molto rigido chiedendo la non concessione della sospensiva e l'immediato pagamento da parte del Comune del milione di euro. Di parere opposto, ovviamente, l'avvocato del comune di Rivarolo, che ha tentato di far valere le ragioni della richiesta di sospensiva. «Il giudice bolognese, dopo la discussione, si è riservato di render note le proprie decisioni entro 30-60 giorni - spiega il primo cottadino - è stata altresì fissata al 3 novembre 2015 un'udienza tecnica per accorpare le due cause di Uncredit Leasing contro Rivarolo Futura e contro il Comune di Rivarolo».








