
Finalmente in programmazione i lavori di messa in sicurezza di due incroci pericolosi, uno dei quali teatro della tragedia in cui perse la vita, la scorso luglio, Elisa Bonavita, la 26enne stagista della biblioteca civica di Rivarolo Canavese, travolta da un tir mentre stava andando a lavorare in bicicletta.
Lunedì 30 dicembre, in consiglio comunale, è passato, infatti, il programma triennale delle opere pubbliche, in cui è stato inserito proprio l'intervento di sistemazione di via della Lumaca dove si trovano gli incroci. Il primo è quello tra via Favria e via della Lumaca dove si è consumata la tragedia, mentre il secondo si trova tra la stessa via della Lumaca e corso Torino, dove venne realizzata, una decina di anni fa, una minuscola rotonda, la quale non ha mai risolto i problemi che abitualmente incontra chi deve immettersi sulla provinciale.
La spesa prevista è di 165 mila euro. I lavori potrebbero partire già entro la primavera 2020. Nello specifico si andrà a sistemare l'impianto semaforico esistente all'intersezione tra via Favria e via della Lumaca che ora è gestito con tre fasi semaforiche distinte.
L'obiettivo è creare un sistema a gestione dinamica così da ottimizzare i tempi in base al traffico. Prevista una fase dedicata ai pedoni a chiamata. Inoltre, saranno realizzate alcune opere di asfaltatura e canalizzazione del traffico. All'intersezione tra via della Lumaca e corso Torino, oltre ad eliminare la rotonda esistente, verrà installato un impianto semaforico a gestione dinamica, con una fase dedicata ai pedoni; verrà modificata parte dei marciapiedi esistenti, realizzata una nuova isola spartitraffico, rifatto il fondo di una porzione di carreggiata e verrà asfaltata tutta l'area. (L.r.)








