PONT-RIVAROLO-TORINO - Problemi sulla ferrovia, la soluzione è ancora lontana

CANAVESE - Questa mattina, in Commissione Trasporti, si è tenuto un confronto serrato con i responsabili regionali di Rfi e Trenitalia, in particolare sulle due linee del sistema ferroviario metropolitano maggiormente coinvolte da ritardi e soppressioni, la Sfm2 Pinerolo-Chivasso e la Sfm1 Rivarolo-Chieri. A rispondere sono stati i rappresentanti territoriali di Trenitalia, Giuseppe Falbo e Laura Anselmi, e quelli di Rfi, Michele Rabino, Davide Famà, Antonella Parodi e Davide Cavone.

Sulla Chivasso Pinerolo, che vedrà un nuovo stop nella primavera prossima, il nuovo sistema Ertms, che può portare benefici sul superamento limiti, ad esempio in ingresso stazioni e sui guasti della linea, entrerà in funzione solo nel 2029. Una qualche mitigazione dei disservizi potrebbe arrivare entro fine anno dalla sostituzione degli impianti tecnologici di Airasca e dalla progettazione del sottopasso o sovrappasso sui binari di Candiolo, «ma per affrontare il forte disservizio abbiamo chiesto di valutare, anche in via transitoria, un intervento di ripensamento della linea, in relazione al nodo di Porta Susa che dal 2027 accoglierà altre due linee, la Sfm 5 verso Orbassano e poi la 8, verso Chivasso - segnalano i consiglieri regionali Pd, Alberto Avetta, Monica Canalis e Nadia Conticelli - il completamento dello snodo tra Porta Susa e Porta Nuova è previsto nel 2028, quindi Porta Susa rischia di diventare un punto ancora più critico di quanto non lo sia oggi. Attestare i treni da Pinerolo su Porta Nuova, attraverso la stazione di interscambio di Lingotto, potrebbe rappresentare una valida alternativa».

Sulla Canavesana ci sono 120 milioni Pnrr. Sulla Torino-Ceres parte alta la prima fase di interventi dovrebbe terminare a giugno, con riapertura dopo la pausa estiva. Anche l’elettrificazione della Pont-Rivarolo terminerà quest’anno, ma gli interventi sui passaggi a livello coinvolgeranno tutto il 2027. «Abbiamo, inoltre, registrato rassicurazioni sul rispetto delle tempistiche previste per i tanti lavori ancora in corso sulla tratta Germagnano-Ceres, per la elettrificazione della tratta Rivarolo-Pont e per gli interventi della Ivrea-Chivasso i cui tempi di realizzazione sarebbero in linea con le previsioni. Confermata anche l’ultima interruzione sulla Torino-Ceres dei prossimi 21/22 marzo. Monitoreremo attentamente affinché questi impegni siano puntualmente rispettati. Abbiamo denunciato anche la questione centrale dell’accessibilità delle stazioni, sulla quale gli interventi sono ancora insufficienti. Per l’annosa questione degli ascensori della stazione di Chivasso è stato assegnato un nuovo appalto e, entro un mese, il sistema dovrebbe tornare in funzione. Abbiamo anche richiesto una maggiore efficienza nella comunicazione di ritardi, cancellazioni o variazioni».

Al termine della seduta il Presidente della Commissione Trasporti, Mauro Fava (Forza Italia), ha sottolineato l’importanza di rafforzare il dialogo tra le aziende ferroviarie e l’istituzione regionale. «È fondamentale – ha dichiarato Fava – che la Commissione venga costantemente informata sugli interventi infrastrutturali più rilevanti e sulle eventuali sospensioni o cancellazioni di treni che interessano il territorio piemontese. I commissari rappresentano le sentinelle del territorio e hanno il compito di raccogliere le segnalazioni dei cittadini e dei pendolari e non saranno mai subalterni alla Giunta: la forza di un buon Consiglio regionale è avere consiglieri attivi e propositivi nelle Commissioni consiliari. Per questo è importante che Trenitalia e Rfi comunichino tempestivamente alla Commissione le situazioni più critiche, così da consentirci di fare da interfaccia con i territori e contribuire a individuare soluzioni rapide ai disagi».