
RIVAROLO CANAVESE - «Ancora una volta la Giunta Cirio minimizza i disagi sulle linee ferroviarie piemontesi, a cominciare dalla Sfm1 Rivarolo-Chieri e dalla Torino-Ivrea-Aosta, limitandosi a citare percentuali di puntualità e rifiutandosi di riconoscere che esiste una vulnerabilità strutturale e gestionale di queste linee che imporrebbe un diverso atteggiamento nei confronti di Rfi e di Trenitalia, con un confronto più serrato finalizzato ad un reale miglioramento del servizio». lo afferma il consigliere regionale Alberto Avetta (Pd) a margine della risposta dell’assessore regionale Gabusi all’interrogazione relativa a quanto avvenuto il 2 dicembre 2025 sulla linea Sfm1 Rivarolo-Chieri, a causa di un guasto ad uno scambio nei pressi della stazione di Bosconero che ha paralizzato la circolazione per tre ore, con conseguenti cancellazioni di treni e ritardi.
La Regione, nella risposta, ha evidenziato che sulla Sfm1 «nel corso del 2025 la puntualità media è stata del 90,9%». Aggiunge il consigliere Alberto Avetta: «Se la non-puntualità si aggira intorno al 9-10% e ogni anno Trenitalia, come si legge nella risposta, paga alla Regione Piemonte quasi 4 milioni di euro di penalità, allora non siamo di fronte a episodi isolati. Infatti l’otto gennaio sono stati cancellati diversi treni sulla Sfm1 per guasti tecnici causati dalle basse temperature. Quindi, è sufficiente andare di poco sotto lo zero che i nostri treni vanni in tilt? Credo che sia palese l’atteggiamento rinunciatario della Giunta, come se i pendolari non avessero il diritto ad un servizio efficiente e di qualità a fronte di abbonamenti e biglietti sempre più cari: bandiera bianca sul Tpl in Piemonte?».








