
RIVAROLO CANAVESE - Manca l'ufficialità, nel senso che il Tar Piemonte deve pubblicare la sentenza (in queste ore), ma pare proprio che il ricorso presentato dalla Santissima Annunziata di Rivarolo Canavese sia stato respinto. La scuola si era rivolta al Tribunale Amministrativo Regionale contro il decreto del Direttore Generale del Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, notificato in data 15 luglio, con il quale è stata disposta la revoca del riconoscimento della parità scolastica dal 1 settembre 2025, per gravi irregolarità di funzionamento. A quanto pare i giudici, dopo aver negato la sospensiva alla cooperativa «La Risposta Scs», hanno anche respinto il ricorso. Condizionale d'obbligo fino alla pubblicazione della sentenza ma se tutto andrà come previsto in queste ore, alla scuola non rimarrà altro che giocarsi anche la carta del Consiglio di Stato.
Intanto il nuovo anno scolastico è regolarmente iniziato anche a Rivarolo. Oltre un terzo degli iscritti all'Annunziata, vista la situazione, ha preferito rivolgersi alle scuole pubbliche del territorio. Nel caso di Rivarolo questo ha significato 50 studenti in più alla primaria «Gibellini Vallauri» e una ventina alla scuola media «Guido Gozzano». Numeri che le scuole rivarolesi, con la collaborazione dell'amministrazione comunale e dell'ufficio scolastico di Palazzo Lomellini, hanno gestito senza particolari intoppi anche per quel che riguarda i servizi collegati, come scuolabus, mensa, arredi, pre e post scuola.
«Abbiamo incontrato i genitori degli studenti diverse volte tra luglio e agosto - confermano il sindaco di Rivarolo, Martino Zucco Chinà, e la vice Marina Vittone - questo per tutelare i bambini e le famiglie che, giustamente, avevano necessità di organizzarsi per tempo. Per fortuna le capienze delle aule ci hanno permesso di accogliere tutti gli allievi in arrivo dalla Santissima Annunziata».








