RIVAROLO CANAVESE - Crisi Santissima Annunziata, la Diocesi sta per scegliere il nuovo gestore della scuola

RIVAROLO CANAVESE - Sono ore decisive per la Santissima Annunziata. L'ormai ex istituto paritario, come confermato dal Tar Piemonte, cambierà gestione. Lo ha confermato il vescovo di Ivrea, monsignor Daniele Salera, sabato mattina, a margine della presentazione della lettera pastorale. La diocesi è parte in causa in quanto proprietaria del complesso di via San Francesco in cui è nata e cresciuta, per decenni, la scuola rivarolese. Il comodato d'uso gratuito con la cooperativa che la gestiva è stato risolto nel momento in cui il Tar, respingendo il ricorso della cooperativa stessa, ha confermato la perdita dello status di paritaria.

«Il ricorso al Tar non andava fatto - ha detto il vescovo - bisognava responsabilmente prendere atto, a giugno, che si era davanti a un'esperienza che non dava più frutti e che continuava a generare problemi. A quel punto avremmo avuto il tempo per trovare una soluzione senza arrivare ai primi di settembre con l'inizio del nuovo anno scolastico. In questo modo anche le famiglie avrebbero avuto modo di prendere delle decisioni in maniera più serena». Il vescovo ha sottolineato il valore del dialogo costruttivo che, invece, si è instaurato in questi mesi con l'amministrazione comunale di Rivarolo, in particolare con il sindaco Zucco Chinà.

Nel tentativo di mantenere una proposta di ciclo scolastico completo, unica in tutta la diocesi, tenendo ben salda l'identità cattolica dell'istituto, la diocesi si è quindi mossa per cercare un nuovo interlocutore in grado di gestire la Santissima Annunziata. E, a quanto pare, in questi primi giorni della settimana, sono attese novità decisive: «Crediamo sia possibile in questi giorni arrivare ad una soluzione - assicura il vescovo - abbiamo trovato un interlocutore che risponde alle caratteristiche richieste». La Santissima Annunziata, comunque, ha iniziato regolarmente l'anno scolastico nonostante il fisiologico calo degli iscritti e tante incognite. A quanto pare, però, la soluzione è dietro l'angolo.