RIVAROLO CANAVESE - Il Comune ha attribuito la «Deco», la Denominazione Comunale Di Origine ad alcune produzioni locali d'eccellenza

RIVAROLO CANAVESE - Lunedì 14 luglio 2025, a Palazzo Lomellini, si è svolta la cerimonia con cui l'amministrazione comunale di Rivarolo, ha attribuito la «Deco», la Denominazione Comunale Di Origine ad alcune produzioni locali di eccellenza, conferendo l'apposito marchio alle aziende produttrici. «L’iniziativa ha la finalità di valorizzare le tipicità locali e il patrimonio enogastronomico di Rivarolo - ha spiegato il vicesindaco Marina Vittone che, insieme al consigliere all'agricoltura Giacomo Meaglia ha seguito l'iter - rendendo riconoscibili dai consumatori i prodotti che hanno una storicità e una certa diffusione sul territorio. L'intento è anche quello di creare una rete con i ristoratori e gli operatori economici per promuovere la commercializzazione dei prodotti Deco e far sì che possano divenire elementi identitari per la nostra Città».

Il riconoscimento è stato conferito ad Enrietto Giovanni per il latte a gelato e lo zabaglione, Piccat Piero Panetteria e Pasticceria per la focaccia della Befana e le miniraschiette, Buono e Sano Gelateria e cremeria per il gelato allo zabaglione, Antica Pasticceria Panbelmonte per il Pan douss del Malgrà e la focaccia della Befana, Azienda Agricola Merlo per il Salampatata e le fresse, Bertinetto Ivo Salumeria Macelleria Gastronomia per le fresse, il salampatata, salame della rosa, salamcastagna, prosciutto cotto Gran Paradiso, salame cotto, lingua cotta, Azienda Agricola L’Orto di Rivarolo per l'antipasto dell'orto alla piemontese, Caffè Ai portici per il caffè miscela torrefatta in loco e il gelato crema al passito di Caluso, la Pro Loco di Rivarolo Canavese per le rinomate frittelle di mele, la Pro Loco Mastri di Rivarolo per il tomino fresco e il tomino stagionato. Ai produttori è stata anche consegnata una speciale vetrofania da apporre presso le proprie attività, che renderà riconoscibili le produzioni Deco.

L'albo in cui figurano i produttori rimarrà sempre aperto, consentendo l'inserimento di nuove aziende che ne faranno richiesta e i cui prodotti saranno riconosciuti meritevoli dell'attribuzione del marchio, previa valutazione da parte della Commissione comunale preposta.