RIVAROLO CANAVESE - Nuova illuminazione per il monumento ai Caduti - FOTO
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RIVAROLO CANAVESE - Il monumento ai caduti «sotto una nuova luce» per valorizzare la scultura di Enrico Carmassi. A Rivarolo Canavese è in fase di realizzazione la posa di nuovi corpi illuminanti alla base del monumento di corso Torino. «Le lampade, incassate nella pavimentazione, evidenzieranno la scultura realizzata da Enrico Carmassi, direttore della Scuola d’Arte di Castellamonte dal 1944, tra gli anni Cinquanta e Sessanta partecipò a numerosi concorsi per sculture dedicate alla Resistenza - spiegano dal Comune - il monumento rivarolese “ai caduti in guerra, in prigionia per la libertà” fu inaugurato il 16 novembre 1969. La cerimonia fu una delle ultime presenze ufficiali in città dell’ammiraglio Adalberto Mariano che nel 1928 aveva partecipato alla sfortunata spedizione sulla calotta polare artica con il dirigibile Italia del generale Umberto Nobile». 

Alle prove tecniche di illuminazione, effettuate nelle serate di lunedi e martedi, ha preso parte anche il consigliere comunale Lara Schialvino che ha seguito sin dall'inizio l'iter progettuale e ha sostenuto l'intervento quando era parte della giunta. «Il progetto di illuminazione vuole valorizzare il monumento ai caduti di tutte le guerre opera dell’artista Enrico Carmassi - spiega Schialvino - queste sere, durante le prove di illuminazione, abbiamo notato grande curiosità da parte dei cittadini, soprattutto dei bambini, nel vedere la trasformazione del monumento. Il sistema di illuminazione è innovativo, in quanto consente la variazione dei colori tramite un applicativo gestionale. Il monumento sarà illuminato di bianco che garantirà anche una maggiore percezione luminosa di quel tratto di allea, ancora scarsamente illuminato, e darà la possibilità di poter utilizzare colori specifici per celebrare diverse giornate significative. Per le giornate celebrative come o altre festività nazionali ci sarà la possibilità di illuminare il monumento con il tricolore; per la Giornata Mondiale dell'Autismo, invece, si potrà illuminare il monumento di blu oppure, per la Giornata contro la Violenza sulle Donne, si potrà utilizzare il colore rosso così da poter creare un'atmosfera coinvolgente che riesca a condividere messaggi importanti con i cittadini».

È in corso anche il restauro delle lapidi commemorative sul sagrato della chiesa di frazione Argentera, in via Scognamiglio, fanno sapere da palazzo Lomellini. L’intervento proseguirà con la lapide che ricorda i caduti della Prima Guerra Mondiale al cimitero di frazione Mastri. Il restauro è cofinanziato dal Ministero della Cultura, nell’ambito del bando Grande Guerra 2022-2023.