RIVAROLO CANAVESE - Incontro di Libera con i candidati a sindaco: assenti Bertot e Bonome

Tutti invitati i candidati a sindaco al dibattito promosso questa sera da Libera nel salone comunale di via Montenero. Presenti Rostagno e Vittone. Assenti (ma era già previsto) Fabrizio Bertot di Riparolium e Roberto Bonome della Lega. «Un incontro per capire quali strumenti un'amministrazione possa mettere in campo per arginare le mafie nel territorio», spiegano da Libera. Ovviamente, dopo il commissariamento del Comune, l'incontro promosso dall'associazione ha assunto una valenza particolare. Così come particolare sarebbe stata la presenza dell'ex sindaco Bertot. Sarà per un'altra volta. Sala comunque piena in via Montenero con circa 150 spettatori. Numerosi i candidati al consiglio presenti in sala.

Diversi i temi trattati nel dibattito: dall’urbanistica ai lavori pubblici, dal ruolo tecnico all’interno della macchina amministrativa a quello politico; fino ad arrivare ai voti che le organizzazioni mafiose possono mettere a disposizione nel corso delle elezioni, viziandone il regolare corso. «Il Comune di Rivarolo Canavese, come è noto, è stato commissariato per infiltrazione mafiosa nel 2012, a seguito dell’operazione Minotauro, per interferenze e condizionamenti della ‘ndrangheta all’interno dell’amministrazione - specificano dall'associazione fondata da Don Ciotti - con questo incontro Libera vuole mettere al centro dell’agenda politica del Comune il tema delle mafie e del contrasto a a tutte le forme di illegalità».

”Ci spiace non siano presenti Bertot e Bonome e nemmeno sono arrivate delle risposte formali al nostro invito. Ci spiace perché il confronto arricchisce sempre. E noi di Libera lavoriamo proprio per sollecitare il confronto su temi come la legalità e la criminalità organizzata. Con la conoscenza e la cultura si tiene lontana la mafia da un territorio bello come questo, a tutela del 99% dei cittadini onesti”.