
RIVAROLO CANAVESE - Domanda ricorrente in questi giorni a Rivarolo. «Quanto ci costa il Giro d'Italia?». Domani sera, in Consiglio comunale, su sollecitazione del gruppo di minoranza di Rivarolo Sostenibile, arriveranno le prime risposte.
Nel 2014 ospitare l'arrivo della tappa costò 150 mila euro (metà a carico della Regione Piemonte). Poi ci sono gli sponsor, contributi vari, le casse del Comune. Ma l'arrivo di tappa ha costi che, in teoria, sono doppi rispetto ad una partenza. Quindi, se le cifre non sono lievitate nel corso degli anni, la partenza della tappa per la Valle d'Aosta del prossimo Giro d'Italia, da listino, potrebbe costare 70 mila euro. Poi ci sono i costi che il Comune dovrà sostenere extra: asfalti e manutenzioni varie.
Nel bilancio vanno poi conteggiati i «ritorni» economici, ovviamente non quantificabili prima e (forse) nemmeno dopo. Al netto del pienone negli alberghi e nelle strutture ricettive della zona, non va dimenticato il ritorno d'immagine per il territorio, questo difficilmente quantificabile in termini economici. Domani sera nel corso del Consiglio comunale le prime cifre verranno snocciolate dal sindaco Alberto Rostagno.








