RIVAROLO CANAVESE - Freddo all'Aldo Moro, Barello-Bartoli (Azione) solidali con gli studenti

RIVAROLO CANAVESE - Dopo l’incontro con Daniela Ruffino al Palazzetto dello Sport di Ozegna, voluto dal sindaco di Ozegna Sergio Bartoli e dalla consigliera di Torre Canavese Cristina Barello nel corso del quale sono state approfondite e analizzate le problematiche del territorio canavesano, Bartoli e Barello tornano sull'argomento dei problemi di riscaldamento all'istituto superiore Aldo Moro di Rivarolo. «Nostro malgrado siamo davanti ad una situazione di totale superficialità (come quella della sanità) da parte delle Istituzioni e purtroppo non è la prima volta che il Canavese viene abbandonato dalle più alte cariche politiche, facendo percepire un senso di distacco sempre maggiore tra il Palazzo e i cittadini».

Nell’apprendere della civile ma ferma protesta degli studenti, che hanno manifestato contro il disagio dovuto alle temperature troppo basse delle aule, «non possiamo che dirci solidali con loro», spiegano i due esponenti di Azione. «Gli studenti lamentano che la caldaia non funziona e che le segnalazioni di questo disservizio sono state inoltrate alla Città Metropolitana, l’Ente Responsabile, ma che non sono mai stati presi provvedimenti. Le temperature rigide di questo ultimo periodo hanno rimesso a nudo una situazione che merita una immediata attenzione da parte della Città Metropolitana, chiamata a trovare una soluzione non più procrastinabile. Gli ambienti scolastici devono essere prima di tutto sicuri, ma anche idonei. Non è giusto chiedere ai ragazzi di assistere seduti per ore alle lezioni, così come ai loro professori e al personale scolastico di svolgere il proprio lavoro con temperature di molto inferiori ai limiti previsti dalla legge».

«Auspichiamo un intervento immediato dall’Ente competente, affinché gli studenti possano proseguire le attività senza disagi e continueremo a batterci affinché questo nostro territorio canavesano non venga penalizzato».