
RIVAROLO CANAVESE - Una decina di abbonamenti il primo anno. Zero nel 2021. E in mezzo pochi, pochissimi fruitori. Il bike sharing, a Rivarolo Canavese, è stato fin qui un flop. Le sensazioni dei rivarolesi sono state confermate l'altra sera in Consiglio comunale quando, dati del gestore alla mano, la minoranza ha sottolineato il mancato interesse della città per il servizio.
Tuttavia l'amministrazione di Rivarolo non demorde: il bike sharing sarà nuovamente appaltato nell'ambito delle zone blu del centro e seguiranno ulteriori sforzi per promuoverlo. «Forse non lo abbiamo pubblicizzato come si deve - ha spiegato in Consiglio il sindaco Alberto Rostagno - ma questa amministrazione crede nella mobilità sostenibile e nella possibilità di favorire gli spostamenti interni con mezzi che non siano per forza le auto». Per questo motivo, una volta appaltato nuovamente il servizio, seguiranno iniziative a tema e promozioni mirate, compresa la possibilità di pubblicizzare il bike sharing cittadino sui treni della Sfm1.
«Ne abbiamo già parlato anche con Trenitalia», ha assicurato il sindaco Rostagno. Fin qui, va detto, i numeri sono stati impietosi: i rivarolesi, del resto, hanno già tutti la bicicletta e di turisti interessati ad un simile servizio non se ne sono proprio visti. La posizione delle stazioni delle bici, inoltre, sommata alla difficoltà per ottenere il noleggio (con una tessera in abbonamento e non con una App come funziona ormai ovunque) hanno fatto il resto.
Un insuccesso quasi annunciato che, dopo sei anni, si è palesato nei numeri snocciolati in Consiglio comunale dove le minoranze hanno anche contestato le modalità di appalto, con la gara abbinata di nuovo alla gestione dei parcheggi a pagamento: «In questo modo rischiamo che partecipino al bando poche aziende perché vincoliamo le strisce blu a un servizio che non interessa a nessuno - ha detto il consigliere di Riparolium, Fabrizio Bertot – è possibile che si vada ad incassare molto meno rispetto al valore della sosta a pagamento e questo non è bene per le casse del Comune». Anche Rivarolo Sostenibile ha chiesto di valutare opzioni alternative, come l'affidamento del bike sharing a qualche associazione del territorio.








