RIVAROLO - Consiglio: presentata mozione di Rivarolo Sostenibile

RIVAROLO CANAVESE - Il Gruppo consiliare Rivarolo Sostenibile ha presentato una mozione per il Consiglio comunale di Rivarolo, che si terrà il 29 giugno 2021 alle ore 20.45 presso la sala consiliare di Palazzo Lomellini. 

La mozione ha come oggetto la realizzazione di un programma di comunicazione, sensibilizzazione e adozione di buone pratiche per lo sviluppo sostenibile della Città di Rivarolo Canavese. L'argomento, per il Gruppo Consiliare, è di vitale importanza, in quanto è dovere di ogni comunità locale impegnarsi direttamente in programmi di sensibilizzazione dei cittadini e strategie di sviluppo sostenibile per migliorare la qualità di vita dei cittadini residenti e dei turisti.Gli obiettivi fissati per lo sviluppo sostenibile hanno una validità globale, riguardano e coinvolgono tutti i Paesi del mondo ma, in primis, le componenti delle comunità locali, dalle imprese private al settore pubblico, dalla società civile agli operatori dell’informazione e della cultura. 

«In un momento in cui si parla di transizione ecologica, tant'è vero che lo scorso 22 aprile è stata resa definitiva l'istituzione dell'apposito ministero, di sviluppo sostenibile (il 25 settembre 2015 i governi di 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, nell'Assemblea generale dell'Onu, hanno approvato l'Agenda 2030, un programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità, costituita da 17 obiettivi comuni), a Rivarolo mi sembra che si stia facendo poco o nulla - sottolinea la capogruppo Vittone - . La percentuale di differenziata, al 52%, è ben lontana dall'obiettivo del 65%, non esiste una cultura del riuso, del riciclo, e continuiamo ad assistere ad episodi di vandalismo, di dispersione dei rifiuti nell'ambiente. Serve una scossa che passa, appunto, dalle buone pratiche: incontri informativi e formativi per differenziare meglio, corsi per il compostaggio domestico per cercare di ridurre i rifiuti, giornate straordinarie, come già vengono effettuate in altri Comuni, per la raccolta degli ingombranti. C'è bisogno di una strategia, in sostanza, senza indugiare oltre».

Al sindaco e alla giunta verrà chiesta la realizzazione di un programma di educazione ambientale permanente per adulti e giovani, volto a sensibilizzare i cittadini allo sviluppo sostenibile della nostra Città e a favorire l’adozione di buone pratiche per la tutela dell’ambiente, in proprio e/o in collaborazione con Enti pubblici e privati, istituzioni scolastiche e soggetti del terzo settore. (ETB)