
RIVAROLO CANAVESE - Venerdì sera, 20 febbraio 2026, in sala Lux a Rivarolo Canavese, la comunità si è stretta nel ricordo delle vittime della strage di Nassiriya, in un clima di raccoglimento e profondo rispetto. Tre carabinieri in congedo, Rocco Bozzo, Piero Follesa e Marco Pinna, hanno condiviso con il pubblico la loro intensa e toccante testimonianza sui tragici eventi della missione «Antica Babilonia» a Nassiriya.
La serata, moderata dall'assessore rivarolese Alessia Cuffia, ha visto la partecipazione, tra gli altri, della dottoressa Sabrina Bonino, psicologa dell'Asl 2 del Savonese, che ha affrontato il tema del percorso psicologico successivo all’evento traumatico. Presenti l'europarlamentare Giovanni Crosetto, il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, il sindaco Martino Zucco Chinà. Nel corso della serata, alla quale ha preso parte anche il coro Città di Rivarolo, è stato letto anche un messaggio del Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
«Non una semplice commemorazione, ma un atto di coscienza collettiva: testimonianze autentiche, parole segnate dall’esperienza, racconti che non avevano bisogno di enfasi, perché parlavano da soli - commenta sui social l'assessore Cuffia - ringrazio il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per le parole che ci ha voluto far pervenire, dense di senso dello Stato e vicinanza alle Forze Armate. Grazie ai reduci di Nassiriya Rocco Bozzo, Piero Follesa, Marco Pinna e Roberto Pedrale per il coraggio della testimonianza. Non è semplice raccontare il peso invisibile del ritorno mostrando ferite che non si vedono ma che restano. Un grazie sincero alla dottoresa Sabrina Bonino per averci aiutato a comprendere quanto sia fondamentale il supporto psicologico per chi rientra da missioni così complesse».












