
Un parcheggio multipiano sotterraneo, nel sito in cui sorgevano le vecchie scuole elementari. E' questa la proposta presentata dai gruppi Riparolium e Lega nella seduta del Consiglio comunale di ieri sera, mercoledì 31 luglio, che è stata bocciata, com'era lecito aspettarsi, dalla maggioranza. L'eventuale modifica al progetto avrebbe infatti comportato inevitabilmente un lungo stop ai lavori per la realizzazione dello spiazzo (o parco) urbano che sorgerà nell'area tra via Gallo Pecca e via Roma. Si va avanti quindi con l'opera annunciata prima dell'avvio della campagna elettorale e sulla quale si sono fin dall'inizio alimentate molte polemiche in città, tra i nostalgici che non vedevano di buon occhio l'abbattimento delle «storiche» scuole elementari (nelle foto sotto la situazione attuale) e quanti invece ne giudicavano necessaria la demolizione.
«Il progetto di parco urbano è stato apprezzato da meno di un rivarolese su quattro, ossia da quanti non hanno votato per il sindaco Rostagno - affermano i consiglieri di Riparolium e Lega - la Giunta dovrebbe ascoltare la voce di buona parte della popolazione, anche se amministra in virtù della maggioranza relativa uscita fuori dalle urne. A nostro giudizio la città ha una domanda in ascesa di posti auto in centro, per cui la realizzazione di un parcheggio sotterraneo, che non intaccherebbe in alcun modo l'aspetto esteriore dell'area, potrebbe risolvere il problema».
Coerentemente con quanto portato avanti in campagna elettorale, Rostagno e i suoi consiglieri non hanno accolto il suggerimento per cui si andrà avanti con la road map di lavori previsti. E presto la città avrà il suo piccolo, ma discusso, parco in centro.















