RIVAROLO - Bilancio: «I conti sono in ordine ma manca il coraggio»

Si è discusso esclusivamente di bilancio nell'ultima seduta del consiglio comunale di Rivarolo Canavese. Penultimo conto economico della giunta del sindaco Alberto Rostagno in vista della tornata elettorale del prossimo anno. I conti sono in ordine come ha ribadito il vicesindaco e assessore Edo Gaetano: «Rispettiamo tutti i parametri e siamo anche virtuosi nei pagamenti delle fatture». Nel complesso c'è un avanzo di 6,7 milioni di euro, 3,5 accantonati per il debito Asa e quello di Rivarolo Futura.

Marina Vittone, consigliere comunale di minoranza, ha messo i «puntini sulle i», rimarcando una sensazione che sta prendendo piede già da tempo in città: «Bene l'ordinaria amministrazione ma questo è un bilancio che rappresenta in pieno la giunta Rostagno. Un bilancio di mantenimento dell'esistente senza alcun respiro. Rivarolo è una città che sopravvive a se stessa. Sicuramente non solo per colpa di questa amministrazione, perché i debiti sono colpa d'altri, ma non abbiamo visto, in questi quattro anni, coraggio e voglia di reagire. Nessuno ha mosso un dito nemmeno nel cercare fondi o darsi da fare per trovare finanziamenti utili a far partire progetti».

Per Rivarolo Sostenibile, insomma, il bilancio privo di coraggio, emblema dell'amministrazione, conferma una città «ferma», proprio come quando amministravano i commissari straordinari. Sulla vicenda Rivarolo Futura, inoltre, il revisore dei conti (per l'ennesima volta) ha sollecitato l'amministrazione ad intentare la causa civile contro l'ex sindaco Bertot che con la sua lettera di «patronage» a favore di Unicredit ha messo nei guai il Comune. La Vittone ha nuovamente chiesto quali sono le intenzioni della giunta, senza però ottenere una risposta precisa.